il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Mons. Moretti chiama alla solidarietà

MONS. MORETTI CHIAMA ALLA SOLIDARIETA’

Terza domenica di Avvento, 11 dicembre, l’Arcivescovo di Salerno Campaga Acerno Mons. Luigi Moretti chiama a raccolta tutti i fedeli affinché offrano un gesto di solidarietà concreta per chi vive in difficoltà. Attento alle problematiche del territorio, sensibile alle istanze dei poveri tradizionali e dei nuovi poveri che prepotentemente si affacciano sulla scena sociale, non indugia ad indicare la via della carità operosa come segno di amore autentico. I senza fissa dimora, i carcerati e i loro figli, le famiglie in difficoltà sono solo alcune delle realtà per cui la chiesa salernitana si spende, con l’aiuto di tutti e senza diminuire la sensibilità per questi nostri fratelli, si potrà raggiunger molti.

Alfonso D’Alessio

LETTERA PER L’AVVENTO DI FRATERNITA’ 2011

In occasione della celebrazione del 40° di fondazione della Caritas Italiana, il Santo Padre, Benedetto XVI, ha incoraggiato gli operatori e gli animatori della carità a rendere visibile l’amore di Dio e della Chiesa ai più bisognosi. “L’attenzione al territorio e alla sua animazione suscita, poi, la capacità di leggere l’evolversi della vita delle persone che lo abitano, le difficoltà e le preoccupazioni, ma anche le opportunità e le prospettive. La carità richiede apertura della mente, sguardo ampio, intuizione e previsione, un «cuore che vede» (cfr. Deus caritas est, 25). Rispondere ai bisogni significa non solo dare il pane all’affamato, ma anche lasciarsi interpellare dalle cause per cui è affamato, con lo sguardo di Gesù che sapeva vedere la realtà profonda delle persone che gli si accostavano.” Le parole del Sommo Pontefice esortano la nostra comunità diocesana a riscoprire, in questo tempo di Avvento, il valore della testimonianza della carità nella vita cristiana, facendo memoria delle parole e dei gesti di Gesù, che passò in mezzo agli uomini «facendo del bene e sanando» (At 10,38). La Chiesa che è in Salerno – Campagna – Acerno dedica la terza domenica di Avvento alla fraternità attraverso iniziative pastorali, percorsi fraterni e di carità che esprimano l’ attenzione e la partecipazione alle sofferenze e ai bisogni di tanti nostri fratelli. Per l’Avvento di Fraternità 2011 la Caritas diocesana propone una raccolta fondi da destinare a delle opere-segno: la costituzione di un fondo per interventi di micro-credito a favore di famiglie in difficoltà, la realizzazione di un servizio docce nella città di Salerno per persone senza fissa dimora e un contributo al progetto – carcere a favore dei detenuti e dei loro familiari, in modo particolare a sostegno dei bambini che subiscono la maggiore sofferenza. L’intento di queste iniziative è anche quello di sensibilizzare ed educare la comunità ecclesiale ai temi legati alla povertà e alla marginalità, molto presenti sul nostro territorio in questo periodo di gravi crisi economica e finanziaria. Sicuro che la nostra Chiesa saprà esprimere al meglio le energie e i frutti della Carità, tutti benedico in Cristo Signore.

+ Luigi Moretti

 

9 Commenti

  1. Sembra veramente una “presa in giro” quest’ennesima lettera di Mons. Moretti, considerando i suoi atteggiamenti all’interno della Curia e quelli, non certamente dialoganti e caritatevoli, del nuovo Economo Diocesano.
    Pasinato

  2. Grazie a Mons. Moretti Salerno respira aria nuova.
    Stefano

  3. Condivido perfettamente quanto innanzi dice pasinato – il nostro vescovo col dire e nulla fare ha perso credibilità.
    Iniziasse a dire che iniziative ha preso, se le ha preso, per ridare trasparenza al Tribunale Ecclesiastico.
    Dicesse concretamente quale intervento ha preso per i bisognosi e i più deboli.
    Fatti non parole.
    Michele

  4. Condivido quanto scrive Michele ed aggiungo. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA,

    • Mi lascia perplessa il vostro sentenziare “dire e nulla fare ha perso credibilità” e “vergogna”. Sarebbe bello sapere cosa facciate voi per il bene. Bianchini si è sempre distinto per la puntualità e precisione dei suoi articoli, anche per la capacità di ritornare sui suoi passi a fronte dei cambiamenti. Onore al giornalismo vero! invece voi due sembrate ossessionati. Scrivete con precisione, altrimenti fate bella figura stando zitti. Saluti.

  5. Sig.ra Roberta – ritengo che lei mal abbia letto i precednti articoli di Bianchini e le relative repliche. Lei come giudica Moretti che nulla ha inteso dire di quanto abbia fatto dopo il servizio delle Iene. lei sà di provvedimenti presi riguardo all’.avv. Landi? Lei sà del perchè sia stato concesso allo stesso avv. Landi di patrocinare innanzi al Tribunale Ecclesiastico pur non avendone titolo? lei sà del perchè all’avv. landi veniva concesso di patrocinare con nomine ad actum?
    Allora se stà zitta davvero fà una bella figura

  6. Adolfo sai scrivere qualche parola più che “vergogna”? Costato con piacere. Saluti
    Roberta

  7. …. oppure Roberta togli acqua al loro mulino…..

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