il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

I BENEFICI FISCALI PREVISTI DALLA NORMATIVA TRIBUTARIA IN FAVORE DEI CONTRIBUENTI PORTATORI DI DISABILITA ’

Pietro Cusati

Negli ultimi anni le leggi in materia tributaria sono sempre più sensibili ai problemi dei diversamente abili. L’attenzione  è stata riservata non solo alle persone con disabilità ma anche ai loro familiari,riservando loro numerosi benefici fiscali. In base all’attuale normativa,le principali agevolazioni riguardano: i figli a carico,i veicoli,i sussidi tecnici e informatici,le spese sanitarie,l’abbattimento delle barriere  architettoniche,gli oneri contributivi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare .Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano   le detrazioni di 1120euro per il figlio di età inferiore a tre anni e 1020 euro per  quello di età superiore a tre anni. Con più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo. Le agevolazioni riguardanti l’IVA,l ’IRPEF,il bollo auto e l’imposta sui passaggi di proprietà, sono  fruibili di norma anche da parte dei familiari del disabile,quando il disabile stesso sia da considerarsi a carico in base al proprio reddito personale complessivo. Inoltre è  possibile usufruire di un beneficio nella misura di circa mille euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico del richiedente portatori di handicap. Le spese riguardanti l’acquisto dei mezzi di locomozione dei disabili danno diritto a una detrazione d’imposta pari al 19% del loro ammontare. Oltre che per le spese di acquisto,la detrazione spetta anche per le riparazioni,escluse quelle di ordinaria manutenzione. E’ applicabile l’IVA al 4%,anziché al 20%,sull’acquisto di autovetture aventi cilindrata fino a 2000 centimetri cubici,se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici,se con motore diesel,nuove o usate e sull’acquisto contestuale di optional. L’esenzione dal pagamento del bollo auto spetta sia quando l’auto è intestata allo stesso disabile,sia quando l’auto è intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico. Non è necessario esporre sul parabrezza dell’auto alcun avviso circa il diritto all’esenzione dal bollo. Potrà beneficiare di tutte le agevolazioni previste,cioè ai fini IRPEF,IVA e bollo auto,anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile, a condizione che questo sia da considerare a suo carico ai fini fiscali. Le spese mediche generiche,acquisto di medicinali e di assistenza specifica sostenute dai disabili sono interamente deducibili dal reddito complessivo. Si considerano di assistenza specifica le spese relative all’assistenza infermieristica e riabilitativa,quelle sostenute dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale,dedicato esclusivamente all’assistenza diretta della persona. Fino al 31 dicembre 2012 è possibile fruire della detrazione d’imposta del 36%. L’IRPEF sulle spese di ristrutturazione edilizia. Rientrano tra queste,oltre alle spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche riguardanti ad esempio ascensori e montacarichi,anche quelle effettuate per la realizzazione di strumenti che attraverso la comunicazione,la robotica e ogni altro mezzo tecnologico,siano adatti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

 

 

1 Commento

  1. Una sintesi chiara, utile e precisa

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