il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Presepe vivente X° Edizione Sant’Angelo le Fratte (PZ) 26-28 Dicembre

 

Il Presidente dell’Associazione

Antonio Monaco

L’Associazione  di Promozione Sociale, Il Seminatore , insieme a tanti volontari, realizza nelle serate dei giorni 26 e 28 dicembre la manifestazione sacro – folclorica de “Il Presepe Vivente”, giunta alla X° edizione, nella suggestiva location rupestre dell’area delle cantine di Sant’Angelo le Fratte (Pz). L’ iniziativa intende lanciare un messaggio di pace e di serenità, attraverso la rievocazione della Natività, ma vuole anche recuperare un pezzo di memoria storica del posto, perché i figurantes, tranne quelli della natività, indossano costumi d’epoca del luogo e simulano spaccati e consuetudini di vita contadina propri del periodo natalizio degli antenati. Insomma viene rappresentata la rievocazione della sacra natività,  ma calata nel territorio. Vi si possono ammirare, oltre alla capanna della natività ricavata da un anfratto rupestre, una casa contadina tipica dei nostri nonni, l’arrotino, scalpellini all’opera, la filatrice col fuso, un angolo dedicato al pastore con il tipico pagliaio mobile, il falegname con i suoi arnesi, l’arte del fare il formaggio e altro. Un imponente falò accoglie i visitatori in pellegrinaggio alla capanna e poi le zampogne e le cennamelle  aprono gli animi al clima natalizio. L’area delle cantine non offre solo un forte impatto emotivo ma  impone al visitatore tanta memoria storica, perché qui ci furono, intorno al XIII° secolo, i primi  insediamenti di contadini impauriti dai soldati saraceni sotto Federico 2 e, in seguito, accolse i fuggitivi dalla città Torre di Satriano, dopo la sua distruzione, avvenuta nella prima metà del XV° secolo.

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