il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Centro Destra: nella polemica tra Cardiello e Gambino interviene l’on. Cirielli

Da uff.stampa  

ROMA – “Carneade, chi era costui ruminava Don Abbondio. Così uno studioso dei fatti oscuri della politica salernitana potrebbe iniziare un trafiletto dedicato all’onorevole Franco Cardiello di Eboli”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

“Due volte senatore per sbaglio, ovvero posto in posizione non utile dal suo partito per essere eletto e solo per circostanze fortuite e dopo una serie di rinunce subentrato al Senato – spiega – da deputato uscente non fu ricandidato nel 2006 e transitò come transfuga nel partito Azione Sociale. L’unica volta che si candidò con le preferenze alle Regionali rimediò una figuraccia colossale, non risultando ovviamente eletto”.

“Ha trascinato nella sua sfrenata ambizione politica anche la carriera del figlio – aggiunge Cirielli -  imponendo al suo partito una fallimentare candidatura a sindaco alle ultime elezioni comunali di Eboli. Eppure ha il coraggio di pontificare e polemizzare con uno dei pochi politici del centrodestra, Alberico Gambino, che ha dimostrato sempre di avere il popolo dalla sua parte, nonostante vicende umanamente drammatiche, che meriterebbero rispetto”.

“Fa specie che un parlamentare, ancorché per sbaglio, di un partito che ha fatto del garantismo la sua bandiera come Forza Italia – sottolinea – possa strumentalizzare una vicenda giudiziaria. Sarebbe facile ribattere che quel partito è infarcito di esponenti di primissimo piano nazionali, ma anche salernitani, che hanno usufruito dell’istituto della prescrizione per non finire nelle patrie galere. Noi, però, queste cose non le facciamo. In questi principi ci crediamo, li abbiamo sempre difesi e continueremo a farlo. Sempre”.

“Resta il fatto – prosegue Cirielli- che Gambino ha dimostrato in ogni occasione di avere il consenso e il suo lavoro imponente per il territorio risulta dagli atti regionali.  Dalla lettura dei resoconti di Camera e Senato, invece, a chiunque voglia controllare, risulterà nulla o poco più, sotto il nome Carneade-Cardiello. L’agenzia di monitoraggio indipendente del lavoro dei parlamentari, infatti, lo classificava 285° su 324 nella scorsa legislatura e 194° nell’attuale”.

“Ricordo, infine – conclude Cirielli -, al senatore Cardiello che Gambino non potrà mai essere isolato in Fratelli d’Italia, perché nel nostro partito le gerarchie vengono decise dal consenso e, per questo, il nostro consigliere regionale ha oggi un ruolo di meritata leadership”.

3 Commenti

  1. Quando si arriva a buttare i panni dalla la finestra, non è mai una cosa edificante, ma a volte è utile e serve a chiarire le idee a chi si appassiona (ancora a certe cose)….pochi purtroppo.
    Volendo e potendo dirla tutta, questao batti e ribatti tra il Senatore Cardiello,l’Onorevole Gambino e l’Onorevole Cirielli non è che mi appassioni chi sa tanto…..ma è quello che passa il convento (non Lei Direttore).
    Se c’era ancora qualche dubbio su che livello sia sceso il “dibbattito politico” tra rappresentati delle Istituzioni e della Destra in particolare in Provincia di Salerno, i “toni garbati” utilizzati dai tre esponenti politici di cui sopra hanno rimosso ogni residuo dubbio.
    Siamo al “cortile”….all’offesa personale……siamo alla mancanza più elementare regola di rispetto e capacità di confronto civile………..siamo al veleno per il veleno. Siamo al “Salvinismo puro e crudo”. Non si offendano i duellanti , e non è una offesa, …..ma che caduta verticale di stile …..che mediocrità.
    Il Senatore Cardiello che apostrofa, tra le righe, l’Onorevole Gambino come “impresentabile” e ironizza sulle vicende umane -giudiziarie che pure merirebbero maggiore cautela,partecipazione…..meno sciacallaggio di basso profilo.
    L’onerovole Gambino che replica (certe prese di posizione non meriterebbero commenti) parlando al signor “nessuno”,sostenendo che è un “miracolato” della Politica………..una che sta in “vacanza” a Roma.
    L’Onorevole Cirielli che prende le difese d’ufficio dell’Onorevole Gambino ( per la verità non le manda a dire e sa difendersi da solo), facendo quasi ,inpropriamente ritornare alla mente:” escusatio non petita ………..
    e Gambino non se lo merita e……… sbaglia ancora, quando volendo rincarare la dose invoca il “consenso popolare”.E cosa centra? Se fosse vero, non per essere ripetitivo Salvini sarebbe uno “statista”…..la Le Pen un esempio da seguire.Spero che questo non sia il pensiero “della Destra possibile” dell’Onorevole Cirielli, lo spero…..ma è possibile pure che mi sbagli. La Destra italiana dovrebbe essere un altra cosa…..specialmente nello stile, ma a sentire e leggere certe”bordate” ritengo che il senso dell’agone politico, per quanto strigente, aspro,cottraposto non debba mai scadere nel “personale”,nel dagli “untore” di manzoniana memoria (sempre secondo il mio modesto parere).
    Pur non sapendo chi abbia ragione , non salvo nessuno per il penoso spettacolo che hanno messo in scena.Che fulgido esempio per i giovani che vorrebbero avvicinarsi alla Politica?
    Poteva essere salvato l’Onorevole Gambino ,non per il “consenso popolare” ma per il radicamento sul territorio, per l’impegno dimostrato a voler risolvere problemi…..ma non doveva cadere nella rete del “rispondere”……….e cone ha risposto (avrà sicuramente le sue ragioni), ma non doveva raccogliere A volte il silenzio….l’indifferenza………… parla più delle parole.Peccato.
    Cosa aggiungere sull’avvovcato Cirielli…………….avevamo una Destra in Provincia di Salerno mai forte come Lui l’ha potuta gestire…..i risultati? Stendiamo un velo pietoso. E’ riuscito a mettere tutti contro tutti. Ha indirizzato la Sanità Salernitana e sappiamo l’eredità che ha lasciato. E non mi si accampi come scusa “l’attacco unidirezionale della Magistratura”……….tutti sono e sono stati al vaglio della Magistratura, ma non tutti si sono sciolti al sole come neve primaverile.
    Chiudo.Un ultima notazione perchè certe “difese” senza se e senza ma sono state offerte a qualcuno mentre l’ex Onorevole Baldi è stato lasciato solo al suo destino…..come se non meritasse la stessa solidarietà……..eppure le cose di cui ha risposto o dovrà rispondere (lasciamo da parte per un momento la verità) erano di ben altra ragione…..più difendibili….almeno sulla carta.
    Baldi, secondo il mio modesto parere, ha pagato in modo salatissimo la sua filiazione politica a Cirielli….Cirielli lo ha lasciato affogare senza muovere un dito
    Misteri del Castello di Arechi.Sulla Destra Salernitana è calato il sipario e il “fratello d’Italia continua a recitare a soggetto, ritenendo che questo spettacolo indecoroso di scarila barile piaccia a qualcuno.
    La musica è finita.I finti amici se ne sono andati e Lui è rimasto solo, con un pugno di “consenso popolare ” in mano.Bella soddisfazione.

    • Signor Matteo, non sa quanto concordo con Lei.
      Se ancora c’era una persona che non avesse capito perchè la Destra Salernitana è uscita asfaltata da De Luca alle ultime elezioni regionali,Cardiello,Gambino e Cirielli, con il loro scambio di “amorosi affetti” hanno dissipato ogni residuo dubbio. O Dio , forse non ve ne era bisogno, chi era adetto ai lavori lo sapeva , lo sentiva nell’aria che tirava.
      Chi ancora non si dava ragione è servito : questa è la Destra Salernitana.Uno contro l’altro, senza pudore,senza riserve, senza senso.Al danno necessariamente va aggiunta la beffa.
      Mi immaggino le risate grasse del Governatore a leggere certe “rappresentazioni” di certi politici che sulla carta avrebbero dovuto contrastarlo.Come si dipingono bene….quanto si stimano….quanto sono affini ideologicamente.Asini che ragliano e pure si credono, nel dire e ridire, cavalli di razza.
      Il Governatore può dormire sonni tranquilli, non saranno certo questi “personaggietti” a metterlo in discussione, presi come sono presi a darsele di santa ragione tra di loro……..e hanno perso…….malamente………….. figuriamoci se avessero vinto?
      A parte gli scherzi e qui c’è veramente poco da scherzare, da che parte stia la ragione, conta veramente poco, il modo con il quale è stato dato in pasto alla stampa comunicati a dir poco irriverenti ,dall’una e dall’altra parte ,pone una seria riflessione : ma in che mani siamo capitati?
      Non si è lesinato su nulla…..si è dato fondo a tutti i peggiori aggettivi….senza ritegno…………senza ponderazione……senza politica.Il livore l’ha fatto da padrone indiscusso.L’acredine covata e coltivata non tanto segretamente è sbocciata in tutto il suo splendore con fiori che emanano un lezzo insostenibile.
      Non so se questi Onorevoli Politici faranno una riflessione su quello che hanno fatto………se penseranno che questo teatrino “squallido” (a mio parere) poteva e doveva essere evitato………… se non altro per non far sganasciare dalle risate chi già ride da tempo ( purtroppo non il Direttore che scrisse : questa volta rido io).
      E’ veramente deprimente leggere cosa pensano gli uni degli altri persone che sulla carta dovrebbero condividere dei principi, degli ideali, delle idee.
      Forse pensano di essere del “capitani coraggiosi”……sono solo permalosi, invidiosi e gratuitamente cattivi.
      Quanto tempo ci vorrà per ricostruire una proposta alternativa di Destra credibile in Provincia di Salerno…..se questo è il legno ci sarà poco da riscaldarsi in un inverno che si prospetta lungo e fortemente buio. E stiamo solo all’inizio…..speriamo che ci rispariamino altri scontri di “Politica” ad alto livello….speriamo.
      L’unico che potrebbe essere salvato, per quello che ha passato, e non è poco e quindi compreso nelle reazioni scomposte, è l’onorevole Gambino…..ma anche io non avrei raccolto le provocazioni….. ma gli uomini sono fatti di carne e non di legno e reagiscono.
      Cosa dire sul “Principe Arechi”….nessuno ha fatto niente….ha fatto tutto da solo ……lui ha scelto….lui ha deciso………..lui ha portato l’esercito allo sbando. Non può prendersela con nessuno tranne che con se stesso come che quando la mattina interroga lopecchio “magico” dell’ex reame della “crocie Amalfitana” e lo specchio gli ripete :Vincenzo….Vincenzo…..Vincenzo.
      Umanamente dispiace per qualche suo “cavaliere” come ad esempio Baldi, sacrificato sull’altare dell’assalto al castello,ma……….il Principe di Arechi non era Re Artù, e si è visto.
      I giudizi espressi sono solo e semplicemente “politici”….nulla di personale.Le persone prese in esame singolarmente, fuori da ragionamenti o sragionamenti politici sono tutti degnissimi e rispettabilissimi….ma la politica è un altra cosa e probabilmente non arte per le loro botteghe.
      Sicuramente sarà difficile che troveranno nuovi “clienti” (politici).Io ,certamente,non spenderò più in certe
      botteghe dove si servono veleni e champagne.Buon lavoro.

      • Gentlile Direttore,
        Leggendo quello che i signori Antonio e Michele avevano scritto, pensavo e sbagliavo,che l’Onorevove avrebbe abbozzato una risposta……….ho aspettato invano.
        Conclusioni : chi tace accossente o…………. non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire o leggere.
        Mio malgrado, Direttore, devo giungere al fatto che forse i signori Antonio e Michele scrivendo sapevano cosa scrivevano.
        Per una come me che ha votato e stima l’Onorevole è una grande delusione.
        Comunque oltre le piccole osservazioni fatte, colgo l’occasione,Direttore, di inviarLe i più fervidi Auguri per un Buon Natale.Si conservi forte……la Sua voce “libera” serve in questo mare di “silenzi” inspiegabili.

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