il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

RC AUTO: quante domande !!

di Roberto Petrizzo

VALLO di DIANO – Salve, sono un automobilista e per la prima volta mi accingo a scrivere un articolo sul discorso RCAUTO. Di cosa voglio parlarvi ?  degli incidenti stradali e di come  avvengono le truffe a danno delle assicurazioni, che poi ricadono sui pubblici cittadini,  che al rinnovo della medesima trovano molte sorprese inaspettate. Ma ripartiamo dall’inizio.

Troviamo una vasta gamma d’incidenti stradali dal più banale al più serio.

L’incidente banale, es. rottura di uno stop o di un faro oppure una leggera collisione, comporta all’assicurazione una spesa enorme di rimborso dei danni subiti per il semplice motivo che noi cittadini/automobilisti da un leggero urto fra auto vorremmo quasi la vettura nuova anche se è molto vecchia. Subito cerchiamo di trovare tutti i modi, possibili ed immaginabili, di sfruttare la situazione; allora cosa succede, che da un  fanalino rotto facciamo trovare al perito un’auto con il doppio dei danni riportati  giustamente d’accordo con qualche amico carrozziere che ci aiuta; un preventivo falso ed il gioco è fatto.

L’altro tipo d’incidente è quello con feriti per i quali il più delle volte, d’accordo con  i medici ospedalieri e magari con qualche ricompensa, si ottiene qualunque tipo di referto medico con un aggravio di spese per l’assicurazione.

Ed è proprio di questo che voglio scrivere per farvi riflettere un attimo sulla questione.

Facciamo un esempio due auto si tamponano con danni lievi, il tamponato cosa fa ?

Per prima cosa il ricovero ospedaliero, poi in base alla diagnosi si aggrava il problema con un semplice referto medico; l’assicurazione leggendo il referto medico  dopo un certo periodo di tempo risarcisce il danno; ma  su quali basi si può risarcire un danno fondato solo su un pezzo di carta?

Allora io dico perché l’assicurazione dopo il referto medico non effettua un controllo alla persona lesa per constatare se effettivamente il danno subito è veritiero oppure no; così, in caso contrario, si potrebbe far scattare una denuncia per truffa a danno dell’assicurazione con la conseguente restituzione della somma versata con interessi.

Molti diranno perché tutto ciò, ma è semplice, per risparmiare sull’assicurazione e per la riduzione delle truffe a carico delle stesse e conseguente riduzione dei premi assicurativi a nostro carico. Bisogna quindi far risparmiare denaro alla RCA per risparmiare anche noi, anche perché i soldi che vengono erogati sono i nostri stessi soldi che versiamo, se uno di noi involontariamente rompe un fanalino di un’auto perché non mettersi d’accordo, risarcire il danno di tasca propria magari anche un po’ alla volta vista la situazione economica che c’è oggi, ma senza farsi abbassare di classe con l’aumento della stessa. Ed eviteremmo ulteriori aggravi agl’altri utenti. Invece su fatti più pesanti inviterei le assicurazioni ad effettuare più controlli al riguardo.

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