il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SANZA: Crisi idrica. Al via l’esplorazione idrogeologica del pozzo Schiattabove in località Festole.

 

Da Lorenzo Peluso (capo staff sindaco)

Sanza (SA) – Inizia l’esplorazione idrogeologica del pozzo Schiattabove in località Festole, alla ricerca di acqua. La grave crisi idrica sofferta dalle popolazioni dei comuni serviti da CONSAC, ha spinto l’ente a verificare la presenza di acqua nel pozzo già trivellato alcuni anni fa nel comune di Sanza. Iniziato l’iter per le autorizzazioni a poter  effettuare la ricerca idrogeologica mediante trivellazione, per scopi scientifici, ai fini dell’efficientamento delle opere di captazione del CONSAC esistenti in sito. Le perforazioni, a rotopercussione e carotaggio continuo, sono necessarie per ricostruire l’assetto stratigrafico-strutturale ed idrogeologico dell’area di indagine, dove saranno effettuate prove di emungimento e per acquisire altri parametri idrodinamici ed idro-chimici di acqua di falda per scopi scientifici, con reimmissione in falda o nei corpi idrici superficiali da esse alimentati. A seguire i lavori sarà il prof. geol. Domenico Guida, CUGRI e afferente al Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno. Successivamente al rilascio dell’autorizzazione da parte della Provincia, prima dell’inizio dei lavori, sarà comunicata la data di inizio delle attività di perforazione e i dati identificativi dell’impresa incaricata della loro esecuzione e del direttore dei lavori. Un lavoro importante che potrà, se a buon fine, consentire di poter usufruire di acqua potabile da immettere poi in rete, sgravando in questo modo l’utilizzo della sorgente a monte, alle falde del Cervati, attualmente in uso a CONSAC, con la possibilità di aumentare in modo consistente la capacità idrica nella disponibilità del Comune di Sanza che gestisce in modo autonomo la risorsa acqua e la rete di distribuzione comunale. “Intanto stiamo lavorando anche ad altre soluzioni – ha affermato il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito – l’ipotesi è una perforazione esplorativa a scopo scientifico anche in altre località del territorio comunale al fine di garantire il superamento delle eventuali crisi idriche che mai come in questo strano 2017 hanno interessato anche la nostra comunità. Occorre guardare al futuro con determinazione al fine di garantire l’approvvigionamento idrico sufficiente al Comune di Sanza. Un lavoro prioritario che ci vede impegnati a trovare la migliore soluzione possibile. Nel mentre purtroppo, chiediamo ai cittadini di essere pazienti. I disagi sono per tutti. La razionalizzazione della distribuzione è in corso già da giorni. Stiamo provando a tamponare al massimo i disagi ma purtroppo la situazione è critica e le conseguenze sono inevitabili. Nel mentre però chiediamo il massimo della collaborazione ai cittadini. Lo spreco dell’acqua non può essere accettato. Vigili Urbani ma anche carabinieri e forestale sono stati invitati al massimo controllo del territorio con l’elevazione di multe per coloro che utilizzano l’acqua per usi non consentiti” ha concluso il sindaco Esposito.

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