il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO COME CONTRASTARE LE MACCHIE SULLA PELLE IN GRAVIDANZA

Dr. Alberto Di Muria

Padula-La macchie della pelle in gravidanza rappresentano un disturbo tipico di molte donne in dolce attesa, correlato al potenziamento della pigmentazione melanica in alcune aree del corpo. Durante la gravidanza, l’organismo della madre subisce trasformazioni radicali ed adattamenti metabolici e fisiologici: durante questi cambiamenti viene coinvolta anche la pelle, che a causa dell’eccessiva produzione di melanina si caratterizza per la presenza di macchie più o meno scure. Non a caso, le macchie sulla pelle in gravidanza sono note con il termine “maschera gravidica” o “cloasma gravidico”: un fenomeno rapportato all’alterazione ormonale tipica del periodo di gravidanza.

Gli ormoni alterati, estrogeni e progesterone in particolare, costringono i melanociti ad un super-lavoro: questi, essendo cellule adibite alla produzione di melanina, cha attribuisce il colore alla pelle, generano un eccesso di pigmento, che viene accumulato sulla pelle costituendo una macchia marrone, di tonalità più o meno intensa. In genere, la comparsa delle macchie coincide con il terzo o quarto mese di gestazione e rappresenta una condizione reversibile: nell’immediato periodo post-partum, infatti, il cloasma gravidico tende a scomparire e la pelle torna normale. Non è possibile prevedere la comparsa delle macchie e la loro intensità: la gravidanza, infatti, comporta alcuni inconvenienti imprevedibili e le macchie rientrano proprio in questa categoria. In genere, le macchie di gravidanza si manifestano a livello del viso, in particolare interessano le guance, gli zigomi, il mento, la fronte ed il labbro superiore. E’ opportuno ribadire che le macchie gravidiche rappresentano un fenomeno assolutamente reversibile.

Non ci sono trattamenti sicuri per prevenire la manifestazione delle macchie di gravidanza; ciò nonostante, si può consigliare alla donna una serie di accorgimenti utili a non aggravare il problema: ad esempio, è buona abitudine evitare l’esposizione solare in assenza di adeguata protezione.

La maschera gravidica colpisce soprattutto le donne brune con carnagione scura-olivastra (fototipo IV e VI), ma non è detto che le gestanti bionde con pelle chiara rimangano immuni al problema. La fitoterapia può essere d’aiuto per alleggerire questa condizione: in erboristeria ci sono molti prodotti topici a base di estratti naturali, utili a schiarire le macchie della pelle. L’acido glicirretico della liquirizia e l’arbutina dell’uva ursina esercitano una buona azione schiarente, perché agiscono a livello dei meccanismi che regolano la produzione di melanina, inibendo l’attività della tirosinasi, l’enzima responsabile della produzione del pigmento colorato.

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