il Quotidiano di Salerno

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FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO COME RINFORZARE IN MODO NATURALE LE DIFESE IMMUNITARIE

Da Dr. Alberto Di Muria

Padula-Spesso l’organismo è poco reattivo nei confronti di agenti infettivi di diversa origine, soprattutto negli individui più anziani. Una risposta naturale alla necessità di un supporto alle difese immunitarie dell’organismo e quindi alla sua capacità di reagire alle infezioni è offerta dalla fitoterapia, che dispone di molti efficaci agenti immunostimolanti naturali, capaci di limitare gli episodi acuti ma anche di ridurre i tempi di recupero, controllando meglio la sintomatologia anche in fase acuta.

Un principio attivo naturale può essere definito immunostimolante quando risulta in grado di stimolare in modo non specifico, cioè non antigene-dipendente, i meccanismi immunologici di difesa.

Tra le piante medicinali maggiormente utilizzate come immunostimolanti, meritano senz’altro una menzione particolare, oltre alla ben nota Echinacea, l’Uncaria, l’Astragalo. Il crescente interesse verso l’echincacea deriva dalla sua capacità, in gran parte confermata da studi farmacologici, di aumentare la resistenza alle infezioni. In particolare questa pianta si è dimostrata particolarmente utile negli stati influenzali e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento. Le sue attività farmacologiche sono rapportabili all’insieme di più costituenti, per questo motivo non si conoscono con certezza i singoli princìpi attivi che le sostengono.

L’astragalo è una pianta erbacea originaria della Cina e del Tibet, dove da secoli è usato come tonico e stimolante dell’energia vitale e delle capacità mnemoniche. Responsabile dell’attività immunostimolante dell’astragalo è la frazione polisaccaridica del fitocomplesso. L’astragalo è indicato nella stimolazione delle difese dell’organismo contro agenti virali e batterici, risultando in grado di abbreviare il decorso delle malattie da raffreddamento, di diminuirne l’entità dei sintomi e ridurre il rischio di ricadute.

La corteccia dell’uncaria, una liana originaria della foresta amazzonica, è ricca di alcaloidi, glucosidi, triterpeni e steroli che portano ad una stimolazione del sistema immunitario di tipo aspecifico, causando soprattutto un aumento dell’attività fagocitaria dei macrofagi. La somma dell’attività immunostimolante dell’uncaria alle sua note proprietà antinfiammatorie ed antivirali fa di questo fitoterapico il rimedio adatto per il trattamento delle malattie infettive.

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