il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Lutto nell’Avvocatura Italiana si è spento a Catania all’età di novant’anni il maestro della procedura penale il Prof. Delfino Siracusano. Eleganti ed appassionanti le sue arringhe nei Tribunali di tutta Italia.

 

 

Dr. Pietro Cusati (giurista-giornalista)

avv. prof. Delfino Siracusano

Catania ,24 giugno 2020 . Il mondo del diritto perde uno dei suoi pilastri. E’ morto a Catania , all’età  di  90 anni, l’illustre Avvocato Delfino Siracusano,giurista finissimo,un gigante,  penalista a tutto tondo, cassazioni sta, maestro della procedura penale,era nato a Catania il 16 dicembre 1929. La sua scomparsa lascia un vuoto immenso. È stato un padre nobile per il diritto processuale italiano. L’avvocatura e il mondo accademico piangono un uomo dalle doti straordinarie, profondamente legato alla toga e a quello che rappresenta. Vasta la sua produzione scientifica, sia come professore ordinario di procedura penale che come autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche, tra le quali il famoso “Manuale” sul quale si sono formate intere generazioni di penalisti. E’ stato autorevole esponente di una dottrina giuridica avanzata e attenta all’evoluzione dei diritti e delle garanzie dei cittadini. Innumerevoli i suoi lavori fra cui Introduzione allo studio del nuovo processo penale e le monografie: Il principio di diritto nel giudizio penale di rinvio e Studio sulla prova delle esimenti .Uno dei grandi avvocati del nostro tempo,un galantuomo, impegnato nella difesa tecnica in importanti processi. Per oltre  un ventennio ha insegnato nell’ateneo Catanese. Negli anni Ottanta era stato chiamato a ricoprire la cattedra di diritto processuale penale presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, dove aveva insegnato fino al 2006. L’anno dopo l’ateneo romano gli aveva conferito la qualifica di emerito. Autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche, tra le quali il “Manuale” sul quale si sono formate intere generazioni di avvocati, era stato vice presidente della Commissione per la riforma del codice di procedura penale e presidente dell’Associazione fra gli studiosi del processo penale. Era presidente emerito dell’Unione nazionale delle “Camere penali”.Un grande giurista che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per i giovani e gli studenti, nella professione forense e nell’Università. Con il professor Giandomenico Pisapia diede vita al Progetto di riforma del codice di procedura penale, entrato in vigore nel 1989 che segnò una svolta epocale proiettando il processo penale da o inquisitorio verso un modello accusatorio. Il Prof. Siracusano in una arringa o nella relazione ad un convegno, sapeva tenere con il fiato sospeso un intero uditorio con la grandezza del suo pensiero, con la umanità sorridente del suo viso. Nel processo penale, al di là delle fattispecie e della rete inestricabile delle norme, c’è un uomo in carne ed ossa che si chiama imputato.

 

 

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