il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

INFLUENZA: Inizia da oggi 1 ottobre in Campania la campagna antinfluenzale 2020-2021.

 

 

Dr. Pietro Cusati (Giurista – Giornalista)

Napoli 1 ottobre 2020 – La paura del coronavirus in Campania  è ora quella di una seconda ondata ? Entro il mese di ottobre 2020 i cittadini campani dovranno sottoporsi al vaccino antinfluenzale. In tal modo sarà più semplice distinguere un’influenza stagionale dal Covid-19, l’influenza ha la stessa sintomatologia del Covid. L’organizzazione messa in campo consentirà alla Campania, prima in Italia, di dare avvio alla campagna vaccinale già da oggi , primo ottobre2020. In queste ore si sta già provvedendo a consegnare il vaccino antinfluenzale ai medici di famiglia. Proprio dai medici Fimmg della Campania arriva l’invito a concordare con il proprio medico di famiglia la data per la somministrazione.  Si parte dai pazienti over 65 con patologie croniche o fragilità, poi i pazienti dai 60 ai 64 anni con patologie croniche. Ancora, pazienti under 59 con patologie croniche e si prosegue con quelli sopra i 60 anni senza particolari fattori di fragilità per malattie o età. La Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della salute sull’influenza, per la stagione 2020-2021 , oltre a contenere informazioni sulla sorveglianza epidemiologica e virologica, fornisce suggerimenti per la prevenzione dell’influenza attraverso la vaccinazione e le misure di igiene e protezione e raccomanda l’attivazione di campagne di informazione/educazione della popolazione e degli operatori sanitari coinvolti nell’attuazione delle strategie vaccinali. Il provvedimento sottolinea l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra COVID-19 e Influenza. Vaccinando contro l’influenza si riducono le complicanze da influenza nei soggetti a rischio e gli accessi al pronto soccorso. La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente nella fascia d’età 60-64 anni. Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, il documento raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione. Oltre ai malati con patologie croniche e agli over-65, il vaccino antinfluenzale quest’anno  è consigliato  ai bambini da 6 mesi a 6 anni ed a tutti i soggetti a partire dai 60 anni di età. L’estensione della indicazione al vaccino è motivata dall’emergenza pandemica e l’obiettivo è cercare di evitare la concomitanza dei sintomi influenzali con quelli da Covid nella stagione invernale, oltre che l’intasamento dei Pronto soccorso e dei  servizi sanitari. Per le categorie di popolazione  cosiddette fragile, il vaccino è gratuito. Si tratta di malati cronici e anziani over-65. La circolare del Ministero della Salute per la stagione influenzale 2020-2021 prevede però l’estensione della raccomandazione al vaccino già a partire dai 60 anni di età. La vaccinazione, si specifica, “può essere offerta gratuitamente nella fascia d’età 60-64 anni”, mentre finora la gratuità era prevista a partire dai 65 anni. Per le categorie protette, la vaccinazione è richiesta dal medico di famiglia o dal pediatra e viene effettuata negli stessi studi medici.   La circolare sottolinea l’opportunità di raccomandare la vaccinazione nella fascia di età 6 mesi-6 anni “anche al fine di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani nell’attuale fase pandemica”.   L’antinfluenzale è fortemente raccomandata anche agli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie che operano a contatto con i pazienti e gli anziani istituzionalizzati in strutture residenziali o di lungo degenza. La vaccinazione antinfluenzale nelle donne in gravidanza  è offerta gratuitamente. L’Oms ritiene molto importante la vaccinazione delle donne in gravidanza per loro stesse e per il feto.
Tutti i cittadini dai 6 ai 60 anni di età che vogliono vaccinarsi, ma non rientrano nelle fasce protette, possono acquistare il vaccino presso le farmacie previa la prescrizione del medico di famiglia ed effettuare la vaccinazione presso gli studi medici.

 

 

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