il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Hilarry Sedu, 32 anni, di colore, avvocato Italiano di origine nigeriana, consigliere dell’ Ordine degli Avvocati di Napoli, una psicologa giudice onorario oltre al tesserino: “Mi ha chiesto anche se sono laureato.”

Dr. Pietro Cusati (Giurista-Giornalista)

Hilarry Sedu - avvocato

NAPOLI, 4 Febbraio 2020 -  Hilarry Sedu,32 anni,di colore, avvocato italiano di origine nigeriana, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, c’è rimasto molto male per  un episodio spiacevole al Tribunale per i minorenni di Napoli, dove una psicologa giudice onorario, non credendo che Sedu potesse essere un avvocato, gli ha chiesto il tesserino, e se fosse laureato. Sedu  ha raccontato la vicenda sui social   esprimendo comunque condanna per il comportamento del pubblico ufficiale. . Tra l’altro  potrebbe ingenerare sfiducia e sgomento in chi ha dato la procura  e indurre altri clienti a rivolgersi ad altri avvocati.    “Giunto il mio turno per la discussione di una causa – scrive Sedu – il  magistrato onorario mi chiede di esibire il tesserino di avvocato, lo faccio,  poi ancora, mi chiede se sono laureato.  Sedu :’’Non è possibile che accadano ancora cose del genere, sintomo di un retropensiero duro a morire”. Un comportamento lesivo, denigratorio e gravissimo. Segnalerò la vicenda all’Ordine”.“Stavo per trattare una udienza, ero con la mia assistita e sua figlia. Il magistrato, che sarà un nuovo giudice onorario dei minorenni, mi chiede di esibire il tesserino. L’ho fatto tranquillamente, ma lei mi ha chiesto stupita, dandomi del tu: “Ma sei laureato? Sei avvocato avvocato? Alle mie risposte affermative, non contenta, è salita dal magistrato togato chiedendo se fossi realmente un avvocato.“Era la prima volta che ci incontravamo  ma tutto si doveva limitare alla semplice esibizione del tesserino di avvocato. In quel momento non ho fatto rimostranze, perché in ballo c’era da trattare un’udienza delicata. Ho preferito mettere avanti la mia professione e la vita dei miei assistiti. Ma adesso spero che le autorità del Tribunale per i minorenni prendano atto di questo comportamento lesivo, denigratorio e gravissimo”.“Tramite l’ordine degli avvocati segnalerò il fatto e spero che la questione sia presa sul serio, perché tocca la dignità delle persone”. “Se ritengo che questa storia possa influire sull’imparzialità del giudizio sulla mia assistita? Alla base del giudizio ci sono delle prove documentali, finché la legge sarà uguale per tutti, confiderò nel buon esito della causa. “E’ stato un malinteso”,il Presidente della sezione del tribunale per i minorenni dove si celebrava il procedimento, afferma: “Si è trattato certamente di un malinteso, non ci può essere alcuna forma di razzismo perché si tratta di un pensiero che  non appartiene al nostro ufficio e a quelli che lavorano qua. Conosco l’avvocato Sedu, ho stima di lui’’. . Hillary Sedu è avvocato del foro di Napoli ed è anche Consigliere dell’Ordine degli Avvocati del capoluogo campano. Hillary Sedu è arrivato dalla Nigeria quando aveva solo sei mesi, è cresciuto nel Casertano e negli anni ha ottenuto la cittadinanza italiana. E’  impegnato nel riconoscimento dei diritti civili per i migranti.

 

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.