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direttore: Aldo Bianchini

L’Alma ferma la capolista Parete Bene la fase con portiere di movimento. Magalhaes: «Il gruppo ha carattere per centrare obiettivo»

 

da Matto Maiorano (portavoce Alma)

Pari e patta nel derby. L’Alma Salerno torna a fare punti e lo fa nel fortino del Parete, laddove nessuno era finora riuscito. Il tre pari con cui va in archivio la gara permette al cinque salernitano di preparare, con minori pressioni, la seconda parte di stagione e recuperare, da una parte, il distacco dalle prime posizioni, dall’altra, pedine fondamentali per tornare in corsa promozione. A segno Cerrone e Madonna ma è l’autogol di Fusco, a 1’ dalla fine, a condannare i padroni di casa.

AVVIO – Infortunato in allenamento Milucci, Magalhaes deve ridisegnare idee e quintetto al cospetto della capolista. In porta c’è Morel, liberi di spaziare davanti a lui Cerrone, Madonna, Spisso e Morgato. Lutto al braccio per il Parete: le due squadre, prima del fischio d’inizio, onorano la prematura scomparsa dello zio di Natale – tesserato rossoblù – con un minuto di raccoglimento. La partita dovrebbe farla l’Ap ma a concludere è l’Alma: al 6’ Spisso, da posizione centrale, centra il palo. Russo risponde due minuti più tardi ma la conclusione viene sventata con la mano di richiamo da Morel. È il preludio al gol: al 15’ Natale, da corner, imbecca Scheleski la cui rasoiata s’infila alle spalle del pipelet sudamericano. A pochi minuti dalla sirena l’Alma torna in partita: la conclusione ciccata da Madonna al limite diventa un assist per Cerrone che da due passi infila Fusco.

LA RIPRESA – L’Ap torna a farsi sentire dalle parti di Morel prima con Caetano e poi con Scheleski, ma la retroguardia granata tiene. Al 12’ il Parete torna avanti: Russo concretizza un bel fraseggio al centro area e punisce Morel, mandando in visibilio la tribuna del PalaJacazzi. Al 12’ l’Ap cala il tris: Caetano inventa, Teruya e Gheorghisor pasticciano e Scheleski punisce il portiere con una precisa conclusione che termina nell’angolino alto.

RIMONTA – Magalhaes opta per il portiere di movimento in un momento critico della contesa e la scelta si rivelerà azzeccata. Infatti, al 16’ Fabinho apparecchia al centro per Madonna che piazza la zampata vincente: l’Alma torna a galla. Ai granata servirebbe un’intuizione ma dove non riescono gli uomini di Magalhaes arrivano gli errori dei padroni di casa. Al 18’ su retropassaggio innocuo di Natale, Fusco commette una clamorosa ingenuità, ciccando la sfera che si deposita mestamente alle sue spalle. È il gol del pari, che reggerà fino alla sirena.

L’Alma tornerà in campo il 15 gennaio per l’ultimo turno del girone d’andata con il Leoni Acerra.

DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE MARCELLO MAGALHAES«Sapevamo delle difficoltà intrinseche alla partita. Sono felice della prestazione dei ragazzi: sono stati commessi alcuni errori ma ho visto maggiore attenzione da parte del collettivo in fase di recupero e sotto il profilo del sacrificio. La squadra ha messo in campo quanto di buono visto in allenamento, come nella manovra di 5 contro 4 e alla prima occasione con il portiere di movimento siamo andati a segno. Fare punti al PalaJacazzi non era semplice, abbiamo tenuto testa a un ottimo cinque”.

 

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