BMTA 2011: c’è anche la Soprintendenza

Da Michele Faiella

La Soprintendenza per i BAP (Beni Architettonici e Paesaggistici) di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, partecipa  anche quest’anno con un proprio stand alla XIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà a Paestum (SA), dal  17 novembre al 20 novembre 2011.  Per l’occasione sarà allestita anche una postazione informatica, in primo piano la Certosa di Padula con il suo percorso (senza barriere architettoniche, ndr) per disabili e il video del Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana.  La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1998,    nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali, si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività. Il monumento è visitabile   dalle 9.00 / 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00). Chiusura settimanale il Martedì (intera giornata). L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65,  per   disabili  e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria . L’ingresso gratuito è consentito  anche a particolari  categorie  di studenti o insegnanti  (architettura, storia dell’arte,ect.).  Il biglietto, pari a 4  €, è ridotto del 50%  per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni   così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane. L’ingresso, invece, al parco della Certosa è gratuito.   Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana si trova nel centro storico di Salerno, in via Mercanti 74 (ex Chiesa San Gregorio). Ingresso gratuito. Nel museo virtuale, nato dalla trasformazione e dall’ampliamento  del  Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana, realizzato nel 1993 dalla Soprintendenza rivivono, in un racconto coinvolgente e interattivo, essenziale ma rigoroso i temi e i protagonisti di quella gloriosa pagina  che, negli anni immediatamente seguenti al Mille, vide  Salerno al centro del rinascimento scientifico dell’Occidente. Snodo importante di traffici culturali e commerciali, Salerno, capitale longobarda ben radicata nella cultura classica, raggiunse nell’elaborazione scientifica espressioni di libertà e di apertura culturale di respiro internazionale. Orario di apertura dal lunedì a sabato – ore 9.00/13.00

 

 

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