SALA CONSILINA. SOPPRESSIONE TRIBUNALE: LA GRANDE MARCIA SU ROMA.

Antonio Citera

SALA  CONSILINA – Giornata epocale quella che è appena iniziata, è in corso la grande mobilitazione di protesta contro la soppressione dei Tribunali cosiddetti “minori” , Sindaci, Associazioni, Ordini Professionali,cittadini di tutta Italia, si raduneranno alle ore 11,00 davanti al Senato della Repubblica. Previsti pulman anche da Sala Consilina.

“Salviamo i nostri tribunali”, questo lo slogan che accompagnerà la mobilitazione di oggi nella Capitale. Una manifestazione indetta dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani alla quale hanno aderito l’Organismo Unitario dell’Avvocatura e il Comitato che a livello nazionale contrasta la chiusura dei cosiddetti “tribunali minori”. L’ennesimo attacco ad una legge delega considerata dai più una beffa alla Giustizia ed ai territori sempre più orfani della presenza della Stato. Anche  il Vallo di Diano si prepara all’evento, previsti pulman che partiranno alle 5.30 da piazza Matteotti a Sala Consilina , col chiaro intento di dire no all’accorpamento a Lagonegro. -L’obiettivo- ci dicono gli organizzatori è quello di portare a Roma almeno 100 persone per Circoscrizione Giudiziaria. Protestare tutti insieme  contro la decisione ridicola e dannosa di un Governo in affanno- continuano- non c’è nessuna spiegazione logica per queste decisioni di cui ignoriamo i criteri, anche perché le conseguenze sarebbero negative su più piani, c’è il rischio della privatizzazione della giustizia in un territorio che ha necessità di lottare contro la criminalità alla quale si farebbe un favore. -Negli ultimi anni stiamo assistendo a un evidente squilibrio dei poteri verso la magistratura, senza contare che si parla di risparmi dalla riforma, mentre in Italia ogni anno si spendono 22 milioni di euro per le intercettazioni telefoniche a persone che poi vengono assolte. Sarebbero questi i problemi seri da affrontare, per cui il ministro Paola Severino receda dalle sue elucubrazioni. – Noi vorremmo che Paola Severino venisse qui a vedere come funziona la giustizia a Sala Consilina, per rendersi conto della situazione prima di sentenziare- concludono-.  Ricordiamo per onor di cronaca che  il Governo abolirà 37 tribunalini, 38 procure,ed attuerà  la soppressione di tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale, nonché l’individuazione di 674 sedi di giudice di pace che saranno eliminate. Una azione pesante quella del Governo,  una discussa ridistribuzione della giustizia giustificata con un timido e da provare risparmio della spesa pubblica. Un duro colpo ad un comprensorio già vittima di uno Stato latitante nei confronti dei cittadini depauperati di servizi e di diritti di primaria necessità. Tutti a Roma dunque , nella speranza  che l’eco giunga alle orecchie sempre più da mercante di una politica che sembra assorta già nelle vacanze estive.  La protesta odierna,proseguirà,  il 27 luglio, in forma diversa, con una simulazione di un giorno di ordinaria udienza, a partire dalle ore 10:00, con cortei di autovetture di avvocati, praticanti, consulenti, parti, testi et cetera, rigorosamente rispettosi dei limiti di velocità, che si recheranno, muovendo da ciascuno dei Comuni degli attuali circondari, nelle sedi accorpanti e intaseranno sia la rete viaria che le zone antistanti al Tribunale alla ricerca di un parcheggio. Seguiremo gli sviluppi.

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