Roma e gli obelischi egizi, dove si poggia il cielo?

 

  Carlo Franciosa –  Annalisa lupo 

 Roma – Gli obelischi egizi di cui Roma vanta un buon numero di esemplari, secondo antiche credenze dei sacerdoti egiziani, sono carichi di magia.In origine rappresentavano il collegamento tra il cielo e la terra,sostegni magici su cui appoggiava la volta celeste. Erano tutti ricoperti d’oro ( o di pittura dorata) e si dice che fino al 1187 fosse ancora possibile vedere ancora un pò di quell’oro sull’obelisco di San Giovanni in Laterano e su quello di Piazza del Popolo. Questa doratura , aveva la funzione specifica di riflettere i raggi del sole; doveva essere uno spettacolo senza pari, quello di Roma disseminata di steli di pura luce! Quando il sole calava, nottetempo invece, intorno agli obelichi si intrattenevano i maghi e le streghe che, approfittavano di questi carichi di luce accumulata durante il giono, per raccogliere energia e rendere più efficaci i loro incantesimi. Papa Sisto V con il pretesto di rimettere le cose a posto secondo la morale cattolica, decise di porre fine  a tutte quelle pratiche di magia ” pagana” e fece così sollevare da terra questi monumenti.  Fu una spesa enorme per il papato ma la credenza cristiana lo imponeva; in pratica secondo Lui, gli obelichi perdevano il loro potere. A sminuire l’ipotetica magica energia, eresse su ogni obelisco una croce. Soltanto gli obelischi che sono all’estero, fuori dalla assoluta cristianità, come quello di Luxor a Parigi, posto in Place de la Concorde ed altri, si sono salvati dall’immunizzazione del Papa SistoV.  Ma chissà, con la rivisitazione New Age dei poteri egizi, sarà poi vero che questi monumenti non abbiano più energia? Proveremo a fermarci una notte sotto uno di essi e vi faremo sapere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *