Novi Velia: la Banca Monte Pruno partner del Festival degli Antichi Suoni

Da Antonio Mastrandrea

Si terrà nei giorni 29, 30 e 31 agosto 2014 a Novi Velia la XVI Edizione della manifestazione “Festival degli Antichi Suoni”. L’evento, che è organizzato dall’Associazione Antichi Suoni, in collaborazione con il Comune di Novi Velia ed il patrocinio di diversi enti, vede tra i suoi principali partner anche la Banca Monte Pruno. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la Banca Monte Pruno ha sostenuto il Festival degli Antichi Suoni, il quale rappresenta un interessante appuntamento che si svolge nel centro storico di Novi Velia. Un Festival che raccoglie suonatori di ciaramelle, zampogne, chitarre battenti, organetti e flauti dell’area della Campania, della Basilicata, della Calabria e della Puglia. Nel corso delle serate, in compagnia di musica rigorosamente dal vivo, è possibile gustare quanto di più caratteristico e naturale può offrire la cultura gastronomica, contemporaneamente anche allo svolgimento della fiera espositiva degli strumenti musicali antichi, prodotti tradizionalmente dell’artigianato locale. La manifestazione celebra gli antichi raduni di tanti pellegrini, provenienti dalle regioni vicine, che facevano tappa a Novi Velia, per raggiungere poi il Santuario della Madonna di Novi Velia, posto sulla vetta del Monte Gelbison.
Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito www.festivalantichisuoni.it e prevede l’apertura ufficiale nella serata di venerdì 29 agosto p.v., alle ore 20:00. “Si tratta di una delle più importanti manifestazioni – ha commentato il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese – che viene svolta nel Cilento e che si collega alla grande tradizione culturale, religiosa e musicale del passato. Oltre al rilevante valore storico richiamato nel Festival, l’evento è stato in grado di creare, negli anni, una forte valorizzazione turistica del territorio cilentano. La nostra Banca intende ringraziare sia l’Associazione Antica Suoni sia il Comune di Novi Velia per averci coinvolto in questo progetto che mette in correlazione le forti radici dei nostri piccoli centri con una promozione del territorio propositiva e ricca di contenuti di carattere culturale”.

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