CALDO: ecco il decalogo per un’estate serena

Da Avvenia.com

ROMA – Con pochi accorgimenti quotidiani e un uso consapevole dell’energia nella propria abitazione è possibile ridurre i consumi energetici e guadagnare in salute, soprattutto durante l’estate.
A metterlo in evidenza è Avvenia (www.avvenia.com), leader nel settore della White Economy che per l’estate 2015 ha preparato un decalogo per ridurre i consumi energetici.

Basterebbe modificare il comportamento nell’utilizzo delle utenze domestiche per ottenere un risparmio energetico del 20% annuo, una percentuale che d’estate raddoppia. Quando il caldo è più intenso, infatti, semplici azioni non tecnologiche, facili da realizzare e senza alcun costo consentono di risparmiare fino al 40%. Lo sottolinea Avvenia (www.avvenia.com), leader nazionale nell’ambito della White Economy e dell’efficienza energetica, che lancia ora un decalogo che apre nuove prospettive per la promozione del risparmio energetico non solo per le aziende ma anche per i cittadini.

Secondo le stime di Avvenia, una famiglia di 3 persone che vive in un appartamento con un consumo medio annuo di 15.000 kwh e una spesa annua di 1.500 euro può risparmiare 10 kwh al giorno, equivalenti a circa 400 euro all’anno. E durante l’estate, mettendo in pratica piccoli accorgimenti, il risparmio può essere ancora maggiore: utilizzando ad esempio il condizionatore 4 ore in meno al giorno il risparmio è di 250 euro e si evita ogni mese l’immissione in atmosfera di oltre 80 chili di CO2.

«Un sistema energetico è efficiente quando soddisfa la domanda di energia utilizzandone la minore quantità possibile. Ma quando si consuma energia non ci si rende conto che spesso se ne utilizza più di quanta ne sia necessaria. Per questo Avvenia individua gli interventi volti a rendere più efficienti i vari processi produttivi delle aziende» spiega l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia. Ma non sono solo le aziende a poter risparmiare energia: con un uso più consapevole dell’energia nella propria abitazione anche i cittadini possono ridurre i consumi, guadagnare in salute e risparmiare sulla bolletta.

«Per la costruzione di una nuova cultura energetica, le tecnologie da sole non bastano» aggiunge Giovanni Campaniello. Per questo motivo l’ingegnere, che di lavoro aiuta le aziende ad essere energeticamente più efficienti, ha voluto lanciare un decalogo che consenta anche ai cittadini di affrontare e risolvere in modo sostenibile le problematiche legate all’efficienza energetica domestica.

Cosa fare per ridurre i consumi? Per l’estate 2015 ecco il decalogo di Avvenia (www.avvenia.com), che ha analizzato le possibili variazioni delle abitudini degli italiani, identificando alcune soluzioni per abbattere i consumi.

1) Usare il condizionatore in modalità deumidificazione. La funzione di deumidificazione consente al condizionatore di lavorare di meno e rimuove l’umidità che è uno dei componenti dell’indice di calore percepito senza necessariamente dovere abbassare la temperatura, consentendo di ridurre del 75% i consumi del condizionatore che diventa non solo più economico ma anche meno dannoso per la salute.

2) Alternare il condizionatore con il ventilatore. L’aria condizionata, essendo particolarmente energivora, è una soluzione poco sostenibile sia dal punto di vista economico che da quello ambientale: è quindi preferibile alternarla con un ventilatore che consente di consumare circa 15 volte meno.

3) Mantenere fresca la casa con semplici accorgimenti. D’estate assume una fondamentale importanza mantenere la casa più fresca chiudendo le finestre nelle ore più calde, montando tende nei balconi, scegliendo piante che aiutino ad assorbire parte del calore.

4) Evitare di accendere le luci. Si può contrastare il caldo anche spegnendo le luci delle camere, dei corridoi e degli altri ambienti della casa quando la luce naturale è sufficiente o quando i luoghi da illuminare non sono utilizzati.

5) Fare la doccia nelle ore meno calde. Facendo la doccia quando fa meno caldo si evita che i vapori producano un aumento dell’umidità e quindi della percezione di calore.

6) Lavare il bucato a 30 gradi. Il 90% dell’energia elettrica consumata da una lavatrice viene usata per scaldare l’acqua del lavaggio, ma le temperature più basse non sono meno igieniche di quelle più elevate.

7) Scollegare le spine di alimentazione. I televisori, i lettori di CD, i caricabatterie e in generale tutti gli apparecchi in stand-by sono grandi consumatori di energia elettrica, il consiglio di Avvenia in questo caso è quello di staccare completamente le spine.

8) Optare per elettrodomestici ad alta efficienza. Per risparmiare sulle bollette è molto importante scegliere elettrodomestici ad alta efficienza che consentono di spendere meno e aiutano a ridurre l’inquinamento ambientale.

9) Posizionare adeguatamente gli apparecchi elettrici. Un frigorifero, ad esempio, consuma fino a un 8% in più se posizionato vicino ai fornelli.

10) Spegnere forno e fornelli in anticipo. Per una maggiore efficienza energetica il consiglio di Avvenia è quello di spegnere il forno ed i fornelli qualche minuto prima del termine della cottura dei cibi, lasciando che il calore residuo completi la cottura.

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