SANITA’: si va verso il tutto esaurito

 

Di Alberico Gambino

NAPOLI – Dal 26 Agosto sono esauriti i tetti di spesa della Radioterapia e, tra qualche settimana, si esauriranno anche quelli delle altre branche mediche, per cui i cittadini saranno costretti a pagarsi in proprio le prestazioni mediche oppure ad attendere mesi anche per ricevere prestazioni salvavita.

Ancora una volta il Governatore De Luca, che solo il 26 Luglio 2016 in Consiglio Regionale affermò che non si sarebbero avuti problemi e che addirittura al 31 Dicembre 2016 sarebbero stati raggiunti i livelli massimi dei LEA in modo da eliminare il commissariamento dal 1 Gennaio 2017, viene smentito dai fatti come accade, sempre, a chi governa attraverso “ messaggi e spot mediatici” e che pensa ancora di governare una bella città come Salerno, tanto da trovare il tempo di bacchettare – ormai quotidianamente – il Sindaco eletto Napoli facendo rivivire i tempi del Sindacato De Biase.

Sono mesi che invitiamo il Governatore De Luca a uscire dalla Casa di Barbie che si è fantasiosamente costruito ed a calarsi nella realtà quotidiana che vivono i 5 milioni di cittadini campani, realtà che è molto diversa da quella che il governatore – ed i suoi pasdaran sui territori – ama descrivere attraverso decine di trasmissioni televisive settimanali che costano, ai campani, milioni di euro annui.

Il governo della Regione Campania è una cosa seria e va portato avanti con realtà, umiltà e impegno che non può estrinsecarsi solo quando occorre nominare fedeli uomini del proprio partito come sta facendo De Luca che è riuscito – in un anno di governo – a portare la Regione Campania al primo posto in Italia per nomine di consulenti e di collaboratori addirittura promuovendo, come Caligola con il proprio cavallo, soggetti di categoria B e C negli Enti Locali, da cui si sono collocati in aspettativa non retribuita, a funzionari regionali di categoria D (economicamente parlando) contrattualizzati con collaborazione coordinata e continuativa.

La sanità è allo sfascio, le 2000 assunzioni promesse (ridotte a circa 800 dal Commissario Polimeni) un miraggio, i contratti con le strutture private contenenti imposizioni tipiche di altri regimi, radioterapia impedita nell’Agro Nocerino Sarnese nonostante le solenni promesse mediatiche del 18 Gennaio 2016 sviluppate alla presenza di un codazzo festante di propri pasdaran, i pronto Soccorso di Scafati ed Agropoli diventati una chimera, reparti chiusi o accorpati, assistenza sanitaria negata.

Dove il PD prenda ancora il coraggio di affermare che stanno portando avanti una “rivoluzione” non è dato né capire né sapere, sappiamo però che al 31 Dicembre 2016 – quando nessuna delle promesse della campagna elettorale sarà realizzata nonostante una sanità consegnata in attivo – i capri espiatori della sanità sono già individuati: I manager nominati direttamente da De Luca.

FDI regionale e provinciale tanto non lo consentirà essendo chiaro che, nel bene e nel male, il responsabile è uno solo: il Governatore De Luca.

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