Calcio a 5: Morgato all’ultimo respiro L’Alma vince e vede i play-off

 

da Matteo Maiorano (portavoce Alma)

 

L’Alma supera di misura il Real Ciampino con il punteggio di quattro a tre. La rete decisiva è di Morgato, il cui colpo di testa a una manciata di secondi dallo scadere condanna il gruppo di Schindler alla sconfitta. A segno anche Teruya, Spisso e Madonna. Rivede il parquet di gioco Milucci. Esordio dal primo minuto per Bello. I granata bissano il successo casalingo contro Acerra e – in virtù delle diverse gare rinviate causa covid19 – centrano momentaneamente il quinto posto del raggruppamento.

LA PRIMA DI BELLO – Magalhaes conferma Costigliola tra i pali e lancia dal 1’ Bello. Il venezuelano compone il quartetto di movimento con Rotella, Madonna e Teruya. Guai a prendere sottogamba gli avversari: Magalhaes avvisa i suoi del pericolo dalla panchina e, infatti, dopo pochi istanti dal fischio d’inizio Gigante centra il palo alla destra da Costigliola. Il tecnico granata alza il baricentro, facendo salire in avanti Madonna. Scelta azzeccata, perché al 5’ proprio un’imbeccata del 22 trova libero Teruya che sottoporta firma il primo vantaggio granata. Nel miglior momento dell’Alma entra Milucci, assente di medio corso che dalle prime giocate lascia intravedere spunti interessanti. Il 30 fraseggia bene dal limite con Rotella ma è bravo Eleuteri a limitare i danni, intervenendo per evitare un passivo peggiore ai suoi.

IL RITORNO DEL CIAMPINO – A 5’ dalla prima sirena l’Alma legittima il vantaggio grazie alla rete di Spisso, che con un diagonale dalla media distanza trafigge Eleuteri. Il più due rilassa gli uomini di casa, agevolando il ritorno del Ciampino, che accorcia con il suo uomo migliore. Va a rete, infatti, Baiocco, abile a concludere un facile tap-in a due passi da Costigliola. Si va così al riposo sul due a uno.

LA RIPRESA – Nei secondi venti minuti i laziali alzano i ritmi. Gli uomini di Schindler pervengono subito al pari con Codispoti, abile a rubar palla sulla linea di centrocampo a Madonna e a superare Costigliola in uscita. Nel momento migliore degli ospiti si sente il peso specifico del pipelet salernitano, che tiene a galla i suoi sulle conclusioni ravvicinate di Codispoti e Lemma. In casa granata prova ad accendere la luce Milucci: l’ex Napoli imbastisce per Spisso prima e Rotella poi, ma resta l’impasse in fase realizzativa, anche in virtù delle ottime strategie degli ospiti, che prendono bene le misure degli avversari.

MADONNA DI PRECISIONE – Al 12’ si riscatta per l’errore Madonna: azione in velocità orchestrata dell’Alma, con Spisso che apparecchia per il 22 che controlla la sfera e conclude nell’angolino alto alle spalle di Eleuteri. L’Alma avrebbe anche l’opportunità di andare sul più due con lo stesso Spisso, ma l’ex Feldi arriva in ritardo su assist delizioso di Madonna. Il Ciampino, però, non è ancora domato: a 6’ dalla sirena Baiocco lancia Sciarra che serve sul secondo palo Codispoti, per il quale è un gioco da ragazzi appoggiare a rete. Un minuto più tardi la traversa fa tremare la retroguardia granata: è Baiocco a fare il bello e cattivo tempo tra le linee granata. Ci mette una pezza il solito Costigliola.

MORGATO AL CARDIOPALMA – L’Alma risponde con Morgato, ma il diagonale del calcettista viene deviato da Eleuteri. Proprio quando sembra non esserci più tempo arriva il quarto centro dei granata: Morgato – a 52’’ dalla sirena – devia in rete dopo la parata del solito Eleuteri su conclusione di Milucci. Per i granata ci sarebbe addirittura l’opportunità di vivere con meno affanni gli ultimi giri di lancette: Madonna subisce fallo a metà campo e l’arbitro chiama il sesto fallo contro gli ospiti. Sul tiro libero si presenta Spisso, la cui conclusione viene però neutralizzata dal portiere. Poco male, con gli ultimi sussulti del Ciampino che s’infrangono sulla barricata di Magalhaes, che porta a casa tre punti fondamentali.

DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE MARCELLO MAGALHAES«La squadra ha fatto un gran primo tempo e se non siamo riusciti a fare più gol è merito del portiere avversario. Oggi i numeri uno in campo hanno sfoderato una grande prestazione. Voglio fare i complimenti a Spisso e Milucci, due lottatori che darebbero tutto per i propri compagni. Nei minuti finali ho scelto di non giocare con il portiere di movimento perché giovavamo del fatto che il Ciampino aveva già usufruito di cinque falli e non volevamo lasciare spazio alle loro ripartenze. Contento che la scelta abbia pagato. Dobbiamo forzare meno alcune situazioni per evitare di scoprirci. In questi giorni lavoreremo a questo tipo di situazioni».

 

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