Una Panchina gialla per Giulio Regeni

da Uff. Stampa

 

 

 

 

 

 

 

Anche Salerno avrà la sua panchina gialla in memoria di Giulio Regeni, il giovane ricercatore universitario italiano scomparso, torturato e ucciso nel 2016 a Il Cairo in Egitto e per il quale, purtroppo, ancora non si è avuta giustizia.

La Cooperativa Sociale Il Villaggio di Esteban, in occasione del proprio venticinquennale (14.02.1997 – 14.02.2022) ha fatto sua l’iniziativa promossa a livello nazionale da Amnesty International, ribadita dalla volontà degli stessi genitori di Giulio, e si è resa promotrice dell’evento presso il Comune di Salerno, che ha raccolto l’invito attraverso il Sindaco Vincenzo Napoli e l’Assessore alle Politiche Sociali Paola De Roberto.

Pertanto, il prossimo 15 febbraio 2022, alle ore 10.00, in Salerno, presso la Piazza Vittorio Veneto (stazione ferroviaria centrale) si inaugurerà una panchina gialla, interamente decorata grazie all’opera dell’artista salernitano Green Pino, che ha messo la propria arte al servizio dell’iniziativa de Il Villaggio di Esteban.

All’evento presenzieranno il Sindaco Napoli, l’Assessore De Roberto, l’artista Green Pino, il presidente de Il Villaggio di Esteban Carlo Noviello e operatori e ospiti della Cooperativa, che avranno modo così di celebrare il quarto di secolo di questa realtà del terzo settore salernitano.

Così il presidente Noviello: “Abbiamo voluto raccogliere l’invito della famiglia Regeni di colorare di giallo una panchina della nostra città. Siamo felici di celebrare il nostro venticinquesimo compleanno con la realizzazione di quest’opera, segno tangibile della presenza di quanti operano per il bene degli altri sul nostro territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno aderito al nostro invito. La nostra volontà è che questa panchina di giallo colorata diventi simbolo e, nel contempo, sprono per i giovani di riscoprire e difendere valori inalienabili come verità e giustizia, troppo spesso calpestati nel nome del potere e degli interessi di parte.”

L’evento, oltre che essere all’aperto, si svolgerà in maniera molto semplice e snella, per evitare assembramenti in relazione alle norme anticovid attualmente vigenti.

 

 

 

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