Pioggia di Bandiere Blu sulle coste cilentane!

 

da Nicola Femminella

Stamane sono stato svegliato di buon ora da un giovane amico che, festoso, mi ha annunciato la gradita novella: Ispani, il piccolo borgo situato nel golfo di Policastro, ove io trascorro gran parte del mio tempo, ha ricevuto la Bandiera Blu per la bella spiaggia di Capitello, insieme a Vibonati, comune limitrofo per quella altrettanto meritevole di Villammare. Era già avvenuto nel passato. Le nomine sono state della Fondazione per l’educazione ambientale (FEE). Un riconoscimento ambito dai borghi affacciati sul mare che vengono premiati per la qualità delle acque e i servizi offerti ai villeggianti che li scelgono per trascorrervi le vacanze. Entrambe le località lo hanno meritato per le loro acque limpide e dalle tonalità attraenti, l’arenile pulito e ben curato. Intorno, un manto di colline che regalano la pervasività del verde e il clima fresco e gradevole nel periodo estivo e oltremodo benevolo nelle giornate invernali, raramente disertate dal tepore del sole amico. Assai invitanti sono i sentieri dove le passeggiate si immergono nella flagranza dei profumi e nelle suggestioni di una quiete cercata da chi ama riposare e recuperare le energie spese in un anno affaticato dal lavoro e dallo stress della società veloce. L’accoglienza da parte di cittadini è massimamente cordiale e tutti nel borgo si prodigano per renderla calorosa, anche se rispettosa degli spazi riservati dai turisti alla loro privancy. Anche i servizi sono erogati nel modo giusto e non destano lamentele di alcun tipo, perché ponderati sulle esigenze dei graditi ospiti e dei cittadini. Fra breve, sul lungomare di Capitello sarà realizzato un diporto nautico per accogliere nel modo migliore i villeggianti che chiedono un approdo per le loro imbarcazioni, per cui certamente aumenterà il numero di coloro che sceglieranno il grazioso borgo.

Meraviglia il numero delle località adagiate sulle coste cilentane, a sud di Salerno, inserite tra quelle che si son viste premiare con l’agognata Bandiera Blu. Son ben dodici tra le 18 assegnate alla Campania. Partono da Paestum-Capaccio e proseguono con Agropoli, Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Vibonati, Ispani. Una conferma dei monili d’oro posseduti dai nostri paesi sul mare, riconosciuti e premiati da un organismo autorevole che rende così onore all’intero Cilento. Di tale magnificenza della loro antica terra gli amministratori e abitanti dei luoghi devono assumere maggiore consapevolezza, perché costituisce una risorsa straordinaria talvolta sopita dalla progettualità poco ardita. Oggi tale patrimonio emerge sempre più nitido e mostra ampi margini per ampliare la propria possanza che nel settore turistico può creare lavoro e ricchezza. Specie se le zone interne e quelle costiere si uniscono in un atto d’amore, per diffondere in Italia e all’estero un catalogo di beni inestimabili. Tempo fa Tripoadvisor, il primo portale al mondo che recensisce alberghi e ristoranti, ha posizionato l’area a sud di Salerno sulle coste e nel Parco del Cilento, Vallo di Diano, Alburni al 13° posto nel mondo come destinazione scelta da coloro che amano una vacanza nella natura e al 3° posto tra i parchi europei! Da più parti, specie dagli addetti ai lavori, si ritiene che non trasformiamo in oro tutto il ben di Dio che ci è stato donato. È tempo di mettercela tutta per raggiungere i traguardi che sono alla nostra portata. Ne è un esempio Il borgo suggestivo di Capitello, da molti definito una bomboniera. Io spesso affermo con gli amici che qui l’estate dura 11 mesi. La posizione geografica, la protezione delle colline che si ergono alle sue spalle, il numero delle giornate assolate, le escursioni della temperatura appena avvertite, soprattutto il clima mite che ci accompagna tutto l’anno e l’aria balsamica del mare lo eleggono a meta agognata da coloro, specie gli anziani, che temono i malanni invernali. Le passeggiate lungo la riva del mare o quella che dalla spiaggia sale a Ispani lungo l’antica mulattiera attraggono per tutto l’anno anche quelli restii all’esercizio fisico. Non riesco a capire come tale ricchezza possa essere utilizzata solo nei periodi di luglio e agosto e non goderne nel resto dell’anno. Ascoltare la nenia delle acque tiepide nelle quiete serate di maggio, giugno, settembre e non ritrovare il giorno dopo bambini e famiglie distesi al sole o nelle acque azzurre, dediti al nuoto o a scrutare il fondo marino mi sembra una condizione sorprendente che merita ogni iniziativa per limitarla, accanto a quelle che l’amministrazione s’impegna a porre in atto.

Bisogna procedere lungo il percorso tracciato dal presidente Vincenzo De Luca nel febbraio scorso, allorquando ha convocato presso Palazzo Santa Lucia a Napoli i sindaci di Ascea, Camerota, Casal Velino, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento, Santa Marina, Sapri, Vibonati.

Prof. Nicola Femminella

Durante l’incontro è stato sottoscritto dai convenuti “il Protocollo d’Intesa relativo al Masterplan per la rigenerazione e valorizzazione del Litorale Cilento Sud”. La Regione Campania ha così riproposto il programma di sviluppo di tutta la costa campana, inaugurato col Litorale Domitio-Flegreo e continuato con il Litorale Salerno Sud. Il disegno progettuale è faraonico e oltremodo ambizioso, ma le risorse finanziarie che abbiamo sono un evento straordinario, non ripetibile e richiedono passi da gigante. “E’ un atto importantissimo in vista della valanga dei fondi previsti nel PNRR del governo – ha dichiarato il sindaco di Camerota, Mario Scarpitta – ma non solo: qui siamo di fronte ad un passaggio storico, dove crollano un po’ tutte le barriere e i Comuni della costiera Cilentana si siedono allo stesso tavolo per lavorare a progetti comuni. Il presidente De Luca ha sollecitato tutti noi amministratori dei Comuni elencati e firmatari del protocollo, a lavorare insieme – continua – credo fortemente che questa sia la strada giusta … Questa è una grande opportunità per tutti.”

I luoghi insigniti della Bandiera Blu  siano i più convinti di una governance unita e coesa, un’unica camera di regia, costituita da un organismo sovracomunale,  che produca idee e progetti volti a valorizzare ogni anno, con eventi e iniziative di gran rilievo e per tutto l’anno, le straordinarie  risorse naturali elargite dalla natura, a far conoscere anche i luminescenti capitoli della storia che nelle zone costiere si sono srotolati a cominciare dalla venuta degli Enotri e dei Greci a Paestum e i tesori d’arte che si sono custoditi in ogni dove. Ho scritto tante volte che il Cilento è un crogiuolo di opzioni che, utilizzate con spirito imprenditoriale idoneo, possono assicurare un futuro ricco di occasioni socio-economiche alle giovani generazioni. Più di quanto è avvenuto finora. Altro che spopolamento!

“Per il piccolo centro di Ispani – ha dichiarato il sindaco Franco Giudice – è un risultato atteso con trepidazione. Ne siamo immensamente felici, perché di sicuro apporterà qualche presenza turistica in più e accresce il richiamo che emana sul web. Vedere la bella foto di Ispani nelle televisioni nazionali ci ha procurato una incontenibile emozione, che rafforzerà ogni nostro impegno e quello di tutti i concittadini, per avvalorare e far risaltare sempre più l’immagine e le bellezze turistiche del nostro amato paese”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *