Aldo Bianchini
SALERNO – Orami è fatta, mancano poche ore all’apertura seggi elettorali (domani, domenica mattina, alle ore 7.00) e da quel momento e fino alle ore 15 di lunedì 24 novembre 2025 ogni cittadino avente diritto potrà esprimere liberamente e segretamente il proprio voto per scegliere chi lo deve rappresentare per i prossimi cinque anni in seno al Consiglio Regionale della Campania.
Non solo, con il proprio voto ogni elettore sceglierà con assoluta precisione e determinazione chi dovrà essere il prossimo cosiddetto “governatore” che succederà all’on. Vincenzo De Luca sulla poltrona più ambita di Palazzo Santa Lucia di Napoli dove ha sede la giunta del governo regionale.
Sembrerà retorica ma è sempre utilissimo ricordare che “il voto” è un unicum tra i tanti e diversi strumenti per l’esercizio popolare della democrazia che pur con le sue carenze strutturali e gestionali (già presenti ai tempi dell’antica Grecia dove la democrazia nacque) rimane il momento più alto e più libero per la scelta da parte del popolo dei suoi rappresentanti.
Questo sacrosanto diritto del voto, da qualche decennio a questa parte, va sempre più affievolendosi nell’immaginario e nella coscienza di ogni avente diritto; la sfiducia nella politica, la delusione delle risposte di chi elegge, hanno contribuito ad allontanare molti elettori dai seggi e quindi l’intera popolazione di elettori rischia seriamente di essere rappresentata da chi non è affatto l’espressione della maggioranza della volontà popolare.
Bisogna ritornare alle urne senza se e senza ma, e bisogna farlo in massa; non importa per chi si vota, il necessario è votare, votare, votare.
Per quanto riguarda la Campania la necessità di andare a votare è vieppiù maggiore che in altre regioni; da noi si parla tanto di cambio di paradigma (termine coniato dal direttore de IL MATTINO dr. Roberto Napolitano per il rilancio della metropoli napoletano) che la gente invoca in ogni angolo del territorio campano; ebbene il vero cambio di paradigma si ottiene soltanto andando in massa alle urne per esercitare l’antico e sacrosanto nonché inviolabile diritto.
Poi alle 15.00 di lunedì pomeriggio del 24 novembre 2025 all’uscita di primi exit pool sapremo molto rapidamente chi siederà sulla poltrona di Palazzo Santa Lucia.