REGIONALI: precisazioni dal Vallo e per il Vallo !!

 

Aldo Bianchini

VALLO di DIANO – Sapevo benissimo che l’articolo di ieri, pubblicato sotto il titolo di “Regionali, nell’attesa chi rappresenterà il Vallo di Diano ?” (ed. 29.11.25), avrebbe suscitato un vespaio di sollecitazioni, di precisazioni ed anche di polemiche. Sono, comunque, abituato e vaccinato a questo tipo di contestazioni, meglio sarebbe dire precisazioni, perché da indipendente quale sono spesso, e non lo dico per vanteria, riesco a pungere i vari personaggi di cui scrivo. A volte anche sbagliando o omettendo particolari irrilevanti, sempre in perfetta buona fede.

Anche nell’articolo di ieri, a rileggerlo bene, io stesso ho rilevato qualche piccola disfunzione che mi accingo a correggere ammettendo candidamente i miei eventuali errori. E preciso quanto di seguito indicato:

  • L’on. Corrado Matera è sicuramente, nel Vallo e fuori, tra i primi eletti con una straordinaria messe di voti (19.621);
  • Nel Vallo il primo eletto è l’on. Tommaso Pellegrino con 8.158 voti (2.982 voti in più di Matera che ne ha presi 5.176);
  • Nel 2020 Pellegrino aveva preso 8.264 e Matera 5.142; quindi rispetto al 2020 Pellegrino ha perso 158 voti e Matera ne ha guadagnati 34;
  • Sul piano generale provinciale l’on. Matera ha conquistato oltre 7.000 voti in più e Pellegrino con i suoi 15.610 voti ne ha conquistati circa tremila in più.-

Questi i freddi dati numerici della contesa valdianese tra gli on.li Corrado Matera e Tommaso Pellegrino; ad ognuno le analisi di competenza; anche se va ricordato che i risultati elettorali (come dice il mio amico Franco D’Elia) vanno sempre letti contestualmente nell’ottica delle percentuali.

L’altro punto che dovevo e voglio chiarire è quello legato al fatto che Casa Riformista non avendo raggiunto il quorum in provincia di Salerno resta purtroppo fuori dall’accredito del consigliere e, quindi, l’on. Pellegrino anche se qualcuno del suo partito dovesse scalare la vetta di un assessorato rimarrebbe comunque fuori dal Consiglio Regionale; per entrare nel giro dovrebbe essere nominato direttamente assessore esterno.

  • Per Sala Consilina (che non ha minimamente reagito al mio articolo) avrei dovuto aggiungere che un noto personaggio molto vicino al sindaco Cartolano non ha fatto votare per Pellegrino (alla vostra intelligenza capire di chi si tratta);
  • Che a Teggiano, come giustamente segnalatomi c’è stato il caso dell’assessora di maggioranza che all’improvviso si è candidata con la destra e che un altro candidato è sposato a Teggiano. Per questo mi unisco anche io al brindisi per il successo di Matera; e non manco di rimarcare il grave errore del sindaco che doveva subito ritirare la delega all’assessora e non aspettare la conclusione delle elezioni per decidere se ritirarla o meno;
  • Che a Monte San Giacomo  il PD, rappresentato dalla sindaca, ha comunque conquistato il 4% in più di Casa Riformista  finendo percentualmente  con un 44,225 contro il 40,22 (pur ricordando che Pellegrino ha preso 321 voti e Matera 287) e non solo per gli striminziti 30 voti di Guzzo. Inoltre è a Monte San Giacomo che i coniugi Pellegrino risiedono anche se il candidato vota ancora a Sassano.

Ma al di là della mia riconosciuta, o meno, onestà intellettuale rimane sullo sfondo il fatto che un giornalista, piaccia o no, deve sempre parlare e scrivere in assoluta autonomia (e questo non so se lo insegnano agli inutili corsi di formazione !!); in caso contrario va da pensare che non è il più bel mestiere del mondo ma soltanto la scrittura di un testo dettato dagli altri.

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