da Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)
Ci ha lasciato Giuliano Spazzali, uomo colto, avvocato rigoroso, sempre dedito alla difesa intransigente dei diritti, incarnando un modello di difensore impegnato nell’affermazione delle garanzie rispetto a forzature delle regole processuali e derive autoritarie.Giuliano Pisapia é stato uno dei fondatori della Camera Penale, che ha presieduto durante la difficile stagione delle indagini di “mani pulite”, mettendo a disposizione della comunità dei penalisti la sua esperienza, determinazione e ironia.Abbiamo perso il nostro maestro”, è stata l’espressione di chi con l’Avv. Giuliano Spazzali , ha diviso lo studio e il lavoro.È morto l’Avvocato Giuliano Spazzali, aveva 87 anni era nato a Trieste , il primo gennaio 1939,era il legale di Soccorso Rosso.Il suo nome ha attraversato la storia d’Italia e per molti anni è stato uno dei maggiori protagonisti nelle aule giudiziarie. Giuliano Spazzali, tra gli avvocati più noti per le difese memorabili e il modo di contrapporsi a chi indossava la toga dell’accusa. Antono Di Pietro ex PM ,mani pulite: “Onore all’avvocato Giuliano Spazzali, per essere stato tra i primi a sapere interpretare il ruolo dell’avvocato nel nuovo processo penale accusatorio, nel quale gli italiani hanno potuto vedere il pm e il difensore sullo stesso banco di fronte al giudice. Ho rispettato le sue arringhe, anche molto determinate, quando era in vita e le rispetto ancora di più ora che se ne è andato”. In 43 anni di carriera, è stato difensore degli anarchici milanesi tra cui Pietro Valpreda, ingiustamente accusato per la strage di piazza Fontana, e del leader di Autonomia Operaia Toni Negri. Negli anni ’90, in piena Tangentopoli, è passato alla ribalta delle cronache come difensore di Sergio Cusani, imputato nel processo, il primo a diventare anche mediatico, per la tangente Enimont. E soprattutto per essere stata la toga antagonista di Antonio Di Pietro, l’ex pm simbolo di Tangentopoli e con cui spesso intavolava ‘duelli’. Nel 2008, quando è andato in pensione per dedicarsi ai suoi hobby come la lettura, la musica, le mostre, i viaggi e soprattutto la pittura, Spazzali non ha lesinato le critiche al sistema giudiziario che aveva cambiato pelle. “Ormai l’aula, il dibattimento, non esistono più .. Esistono i riti alternativi, il giudizio abbreviato, il patteggiamento, che comportano la totale rinuncia alla ricostruzione della verità'”. Per l’Avv. Spazzali , già 18 anni fa, la “spettacolarizzazione del processo” era “del tutto fine a se stessa”.