Aldo Bianchini
SALERNO – Dopo aver dato ampio spazio al NO ed al SI attraverso i rispettivi approfondimenti da parte degli avvocati Guglielmo Scarlato e Cecchino Cacciatore è conseguenziale dare la parola ai lettori di questo giornale nell’ottica della piena libertà di espressione a patto che essa sia incanalata nei giusti canali della correttezza e della logicità degli stessi contenuti.
Per primo ospitiamo il commento del dr. Mario Salucci (dirigente medico ospedale di Pagani) che attraverso questo giornale si rivolge direttamente all’avv. Guglielmo Scarlato, deciso sostenitore del NO.
Commento del dr. Mario Salucci del 25/26 marzo 2026
<<<Gentile Direttore, rispetto alla sobrietà e alla misura del prof Scarlato, uno non può che prendere atto che è un bel scrivere. Forse, dico forse, troppo aulico, non in senso negativo; troppa politica, quella buona di una volta. Io resto più terra terra e mi permetto di esprimere, solo come personale, un più banale punto di vista che oltre le questioni costituzionali, brillantemente espresse dal prof. Scarlato, e che erano state recepite e approfondite si e no dal 20% dell’elettorato, il voto espresso era il frutto di cose molto più semplici … tradotto: cà nisciun e fess.
Molti elettori, anche di destra, hanno mandato un messaggio con il NO chiaro e perentorio: non siamo più disposti a credere che i ciucci volano nel bosco della famiglia anglo-australiana.
La guerra disastrosa in Iran con un Trump che non si capisce più che vuole. Qui sanno per certo che il costo di carburante, gas, ed energia è andato oltre ogni ragionevole aspettativa.
I risparmi la borsa se li mangia a colazione, pranzo e cena. Venti giorni senza accise con tagli lineari a sanità e istruzione (oltre ai ciucci che volano pretendevano pure di far incontrare i folletti nel bosco … quelli che invoca Giuli).
I giovani, anche quelli fuori sede, che non hanno fatto votare o meglio hanno cercato di non farli votare, quelli che non vedono futuro, che non possono fare famiglia, che una casa è sogno, che devono preparare le valige per partire, hanno dato una scoppola sonorissima, senza appello.
Hanno voluto trasformare il referendum in Meloni si Meloni no e il risultato rispetto a quello che non è stato fatto in quattro anni è arrivato.
Bisogna aggiungere il ministero di via Arenula terremotato tra capi gabinetto e viceministri “leggeri” e senza scomodare la Costituzione si comprende perché hanno fatto una figura barbina (non dico altro … perché si intuisce).
Adesso dovrebbero trarne le conclusioni ma, persi come sono nel bosco, continueranno a galleggiare … su che cosa ? Non è importante saperlo, l’importante è galleggiare.
Elezioni anticipate? Un sogno di fine marzo senza prospettive. Quando quelli che stanno a governo cadranno si faranno male, ma assai. Non sono dotati di etica istituzionale. Adesso hanno il gioco e si divertono ma sono sempre mezze calzette, scappati di casa, Sangiuliani, Giuli, Mollicone, La Russa, Malan, Angelini, Lo Tito, Bignami, Donzelli, Montaluri, Romeo, etc. etc.>>.