Eugenio Canora, e la lista Cava SIA

da Uff. Stampa
La lista Cava SIA – Città in Comune si distingue per la chiarezza con cui presenta il proprio progetto di governo. Il candidato sindaco Eugenio Canora ha strutturato il programma attorno a tre aree tematiche — sostenibilità, innovazione e accessibilità — e ha selezionato ventiquattro candidati consiglieri ciascuno dei quali corrisponde a una competenza specifica. Gli assessori saranno nominati tra questi, senza sorprese dopo il voto.
La politica locale raramente offre questa trasparenza. Sapere oggi chi si occuperà di digitalizzazione, di verde urbano, di welfare o di cultura non è un dettaglio: è la differenza tra una promessa e un impegno verificabile. Cava SIA ha scelto la seconda strada.
«Un programma non vale per ciò che dichiara, ma per chi è chiamato ad attuarlo e con quale competenza.»
I ventiquattro candidati provengono da ambiti professionali diversi: dalla pubblica amministrazione al giornalismo, dal commercio all’attivismo civico, dall’informatica istituzionale all’organizzazione sportiva. Questa varietà non è accidentale: riflette la volontà di costruire una giunta tecnica, capace di affrontare i dossier comunali con preparazione specifica anziché con delega generica.
I pilastri del programma
I · Sostenibilità
Trasparenza, servizi, territorio
Gestione dell’acqua, igiene urbana, mobilità ecologica, bilancio partecipativo, legalità e beni comuni
Il primo pilastro si occupa di ciò che la città tocca ogni giorno: i servizi, gli spazi, la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche. I candidati di quest’area provengono dall’attivismo ambientale, dall’amministrazione istituzionale e dalla cofondazione del movimento.
Basilio Desiderio detto Pupainiello
Attivista ambientale urbano
«… e il consigliere sarai tu»
Salvatore Palazzo
Profilo istituzionale / civico
«Idee forti, città migliore»
Filomena Avagliano detta Mena
Attivista, cofondatrice del movimento
«La politica che ascolta»
Marco Tamburello
Funzionario informatico, Esercito
«Semplificare, innovare, migliorare»
Aniello Ruggiero
Profilo civico / decisionale
«Decisioni chiare, obiettivi concreti»
Ciro Senatore
Profilo popolare / territoriale
«Una città più giusta per tutti»
Marco Vitale
Organizzatore / manager
«Organizzazione e risultati»
II · Innovazione
Disegno urbano, patrimonio, startup
Hub tematici, rigenerazione urbana, transizione energetica, digitalizzazione, economia circolare
Il secondo pilastro guarda alla città come spazio da riprogettare: aree dismesse da riqualificare, commercio locale da sostenere, giovani da trattenere con strumenti concreti come l’Officina Digitale Cava e i percorsi per startup.
Claudia Fanciullo
Commerciante, eventi enogastronomici
«La Cava autentica»
Andrea Palestra
Giornalista, editoria tv e radio
«Guardare la città con occhi nuovi»
Francesco De Simone
Profilo tecnico / progettuale
«Soluzioni concrete per Cava»
Emiliano Bozzetto
Profilo giovane / startup
«Candidato al cambiamento»
Serena Canora
Profilo programmatico / visione
«Dare ritmo al futuro»
Gabriele Di Marino
Profilo giovane / sportivo
«Facciamo squadra per Cava»
Mara Francesca Senatore detta Mara
Profilo comunicativo / territoriale
«Trasparenza chiara come l’acqua»
Francesca Finch
Profilo culturale / europeo
«La vera vittoria è il cambiamento»
III · Accessibilità
Comunità, diritti, partecipazione
Giovani, anziani, frazioni, inclusione, sport, cultura, welfare di comunità
Il terzo pilastro è quello della prossimità: una città accessibile non è solo fisicamente raggiungibile, ma è presente nella vita delle persone, nelle frazioni, nei servizi sociali, nelle politiche per i diritti.
Angela Pagano
Profilo ambientale / sociale
«Ambiente, evoluzione e competenze»
Emanuele Senatore detto Nesa
Profilo giovane / intercomunitario
«Chi come fuoco campa, chi come acqua muove»
Antonio Daniele D’Ursi detto Totò
Profilo civico / popolare
«Responsabilità e futuro»
Annachiara Di Donato
Profilo programmatico / continuità
«Passo dopo passo, verso il futuro»
Pasquale D’Antonio
Profilo internazionale
«Cava protagonista nel mondo»
Leonardo Leone
Servizi / infrastrutture
«Servizi giusti, città più forte»
Laura Armenante
Radicamento / risorse locali
«Valorizzare le risorse della città»
Giovanna Alviani
Profilo civico / costanza
«La forza della costanza»
Alessandra Siani
Diritti / equità
«Diritti, non privilegi»
Una squadra, non un simbolo
La lista di Cava SIA non si costruisce attorno a un solo volto. Accanto a Filomena Avagliano — cofondatrice del movimento nel 2021 e figura di riferimento dell’attivismo civico cavese — figurano professionisti dei servizi pubblici come Marco Tamburello, operatori del commercio locale come Claudia Fanciullo, giornalisti come Andrea Palestra e persone profondamente radicate nelle frazioni come i Senatore e Antonio D’Ursi.
Questa composizione eterogenea è coerente con il programma Cava 40, che prevede un’amministrazione tecnica, partecipata e capillare: non concentrata in giunta, ma diffusa nei consigli di frazione, negli hub tematici, nel bilancio partecipativo. Ogni candidato, in altri termini, non è un nome su una scheda: è una funzione dichiarata.
La lista di Cava SIA non si basa su un solo tipo di candidato. Insieme formano una squadra varia, coerente con un programma che vuole un’amministrazione tecnica, partecipata e vicina alla città.
9
Maggio
2026
Presentazione ufficiale del programma e dei candidati
Appuntamento pubblico · Cava SIA – Città in Comune
Orario
Venerdì 9 maggio 2026, ore 19:00
Luogo
Sede elettorale Cava SIA
Via Andrea Sorrentino 8 — Vicolo delle Poste Centrali
Cava de’ Tirreni (SA)
Contenuto
Presentazione del programma Cava 40. Incontro con Eugenio Canora e tutti i ventiquattro candidati. Sessione di domande aperta al pubblico.
Informazioni
Ingresso libero. Aperto a tutta la cittadinanza.
Ingresso libero
Aperto a tutti
24 candidati presenti
Programma Cava 40
Incontro con Canora
L’appuntamento del 9 maggio non è un comizio. È un’occasione di verifica: la possibilità di incontrare di persona chi si candida a governare la città, confrontarsi sui singoli punti del programma e capire, prima del voto, chi seguirà i vari settori dell’amministrazione. Una scelta di trasparenza, nella forma e nel metodo.

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