ATTESTATI D’ONORE AI NUOVI ALFIERI DELLA REPUBBLICA:”Sperimentare e comunicare la solidarietà”. In arrivo

 

da Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)

 

 Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato al Quirinale 28 Attestati d’Onore di “Alfiere della Repubblica” a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Per aver imparato il linguaggio dell’amicizia,per la solidarietà vissuta con entusiasmo.,nulla è impossibile se si cammina insieme,quando la condivisione fa la forza.Sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità.“Sperimentare e comunicare la solidarietà” è il tema che ha ispirato la scelta dei giovani insigniti in questa edizione.Accanto ai riconoscimenti individuali, il Presidente Mattarella ha voluto assegnare quattro targhe dedicate al tema dell’inclusione, con l’obiettivo di valorizzare azioni collettive che rappresentano un esempio concreto di cooperazione, rispetto reciproco e partecipazione attiva. Per aver creato una originale app, volta a ridurre lo spreco alimentare. La sua amicizia con Amedeo è diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilità ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune.dopo un tuffo in mare. L’elevato senso civico dimostrato nella circostanza testimonia un profondo rispetto per la vita e un radicamento dei valori della solidarietà. Per aver creato una originale app, volta a ridurre lo spreco alimentare. La sua amicizia con Matteo è diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilità ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune. Per aver dimostrato, fin dalla più tenera età, grande sensibilità ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico. La dolcezza della loro amicizia è stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno. Per l’impegno di volontariato in favore della propria comunità e del territorio in cui vive. Per l’energia e la passione con cui promuove la cultura del dono, contribuendo alla crescita civile e sociale.

 

 

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