Aldo Bianchini
VALLO di DIANO – Lo stato dell’arte che mi accingo a narrare, sui lavori di ricostruzione del Ponte Tanagro, è relativo alle ore 12.00 di giovedì 28 maggio 2026.
Dunque ieri mattina sono iniziate le “prove di carico” sui pilastri installati sulle due sponde del fiume Tanagro al fine di evitare smottamenti pericolosi; la posa in opera dei pali-pilastri è stata effettuata in due distinte occasioni; dopo aver sistemato la prima quantità di pali l’ufficio tecnico della Provincia ha richiesto all’impresa appaltatrice l’installazione di ulteriori pali, operazione che è finita nelle scorse settimane.
Ecco perché soltanto entro qualche giorno da oggi saranno completate le prove di carico con appositi martinetti idro-automatici.
Nei prossimi giorni o al massimo nelle prossime settimane, quindi, l’impresa subappaltatrice (TEA Impianti srl, legalmente rappresentata dal geom. Nicola Migliore) riceverà l’ok dall’Ufficio Tecnico della Provincia sulla validità delle prove di carico e soltanto dopo potrà concludere la sua parte di lavori realizzando i cassoni di cemento armato sulle due sponde del fiume; sulla sponda lato Sassano i carpentieri hanno già realizzato la struttura in ferro, la stessa cosa dovrà essere fatta sulla sponda lato Padula e, infine, sempre la TEA procederà alle gittate di cemento per riempire le due strutture metalliche poste alla sommità delle due spianate a copertura dei controfossi (già realizzate). Ovviamente sarà necessaria anche una verifica tecnica dei cassoni in cemento armato così realizzati.
Fatta tutta questa complessa operazione (i tempi occorrenti sono lasciati alla bontà dell’impresa ma anche al fatal destino !!) dovrà intervenire la SALZANO CARPENTERIE METALLICHE srl (una delle due assegnatarie del progetto complessivo, l’altra è la ANDREOZZI srl, entrambe di Afragola) che dovrà poggiare sui cassoni le due aste cementizie prefabbricate per superare il greto del fiume, e dopo aspettare una nuova verifica tecnica di tenuta dell’ U.T. Provincia.
Infine si procederà alla posa in opera di tutte quelle strutture tipicamente di sicurezza stradale ed alla posa dell’asfalto.
Sperando che tutto vada bene forse tra alcuni mesi il ponte sarà inaugurato con l’arrivo dei politici plenipotenziari provinciali che dovranno fare i conti con l’agenda del Sindaco di Salerno che, soltanto per ricordarlo a tutti, è anche il vero nuovo Presidente della Provincia.
- Alla luce di tutto questo mi fa davvero sorridere il contenuto del post su FB della Sindaca di Padula per annunciare di aver contattato il Presidente della Provincia Giuseppe Parente per avere aggiornamenti sui lavori al Ponte Caiazzano; mi fa sorridere perché intuisco che non ha ancora capito che chi comanda in Provincia non è Parente ma il suo superiore in grado Vincenzo De Luca. E per questo, oggi, potrebbe ritornare buona la mediazione di Vittorio Esposito.
- Mi sconforta il contenuto del fax inviato dall’ing. Angelo Michele Lizio (dirigente ufficio tecnico Provincia) al consigliere Aliberti e al presidente Parente per rifare la storia del ponte, dicendo tutto ed il contrario di tutto in un linguaggio criptico ed altamente in burocratese.
- Tra lunedì e martedì prossimi (1 e 2 giugno) la gente del posto, cioè del Caiazzano lato Sassano, aspetta la visita pubblica del nuovo sindaco per una verifica dello stato dei lavori.
