“Accordi negoziali” e “Patti di famiglia”: protagonista l’avvocato Maria Teresa De Scianni

 

Aldo Bianchini

SALERNO – Anche a Salerno, ovviamente, si discute con dibattiti sereni e costruttivi di diritto di famiglia che oggi, più che mai prima, appare sempre più complicato nonostante le leggi in materia siano ormai più che chiare  e quasi ai limiti e livelli di perfezione giuridica.

Maria Teresa De Scianni (che da oltre trent’anni si dedica al diritto di famiglia) è, forse, l’unica rappresentante dell’avvocatura salernitana (con ramificazioni anche a livello nazionale) capace di gestire in maniera comprensibile, professionale ed anche umana uno degli aspetti più delicati e sensibili della nostra vita di coppia.

Di sicuro è l’unica ad organizzare ciclicamente, con cadenza annuale, vari ed interessantissimi sulla materia che richiede un’alta specializzazione ed una conoscenza dell’animo umano fuori dal normale.

Il 29 maggio, in una giornata dal calore estivo, nella sede del glorioso “vecchio tribunale” di Salerno,  aula Parrilli, si è parlato di “Accordi negoziali” tra coniugi in vista di separazione o divorzio e di “patti di famiglia”. Organizzato dall’ O.N.Di.F, storica Associazione Nazionale di Avvocati di Famiglia, presieduta a Salerno dall’avvocato Maria Teresa de Scianni,  il convegno, aperto con i saluti dell’avv Ersilia Trotta per conto del Consiglio dell’Ordine, ha visto gli interventi di relatori che rappresentano il vanto della realtà salernitana e riferimenti preziosi a livello nazionale,  la dr.ssa Valentina Chiosi, giudice esperto della sezione Famiglia del tribunale di Salerno,  il dr. Antonio Valitutti, già presidente della prima sezione della Cassazione, oggi docente presso la Scuola Superiore della Magistratura e il prof. avv. Antonio Bianchi,  esperto di diritto societario,  delle imprese e fallimentare,  oggi docente presso la facoltà Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Entrambi gli argomenti  del convegno, nati dalla sollecitazione offerta dalla Corte di Cassazione con recenti e innovative sentenze, rappresentano, senza ombra di dubbio, una porta d’ingresso ad un futuro che darà maggiore tutela alle famiglie e ai coniugi, assicurando il rispetto dei reciproci impegni come la conservazione e trasmissione di quanto realizzato nelle imprese familiari.

Strumenti che, con l’aiuto di professionisti esperti, potranno evitare inutili e faticosi, oltre che dispendiosi giudizi che quotidianamente affogano la nostra agonizzante giustizia.

Un plauso agli organizzatori e ai partecipanti che, per amore del sapere, non si sono fatti intimorire o tentare dalla giornata di sole …e di caldo, per preferire, magari, una passeggiata al mare … verso le stelle attraverso le difficoltà (per aspera ad astra!).

Un convegno, quindi, convegno di ieri, molto stimolante e, direi, prezioso per gli spunti di riflessione offerti. E’ stato fatto un buon lavoro e offerto una qualificata occasione formativa ai tanti avvocati presenti            Convegno patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati il cui Presidente è stato sostituito, per i saluti, dall’avv. Ersilia Trotta.

Qualificata partecipazione, direi anche affollata, per un risultato più che soddisfacente sotto tutti i punti di vista.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *