Misure urgenti in materia di giustizia,approvate con un decreto-legge ,dal Consiglio dei Ministri n.190, del 24 settembre 2026.

 

 

da Pietro Cusati( Giurista- Giornalista)

 

Misure urgenti in materia di giustizia,approvate con un decreto-legge ,dal Consiglio dei Ministri n.190, del 24 settembre 2026.

Il Consiglio dei Ministri ,n.190 , del 24 settembre 2026 , ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di giustizia, di funzionalità del Ministero dell’interno e di impianti di interesse strategico nazionale.Il provvedimento dispone la proroga, fino al 31 gennaio 2027, del personale a tempo determinato addetto all’Ufficio per il processo (UPP), per non disperdere le professionalità necessarie all’operatività dell’Ufficio per il processo stralcio in materia di immigrazione.Il provvedimento modifica l’articolazione del tirocinio dei magistrati ordinari, prevedendo a regime lo svolgimento di una parte della formazione presso le corti d’appello dopo un primo periodo presso i tribunali, per coniugare le esigenze della formazione con la funzionalità degli uffici giudiziari. La sessione presso gli uffici giudiziari si articola in quattro periodi: tre mesi presso i tribunali; due mesi presso le corti d’appello, con particolare riguardo alla redazione dei provvedimenti giurisdizionali; due mesi presso le procure della Repubblica; cinque mesi presso un ufficio corrispondente a quello di prima destinazione.In considerazione del crescente coinvolgimento di minori in fenomeni di criminalità grave, il provvedimento conferma ed esplicita che le disposizioni sul coordinamento delle indagini da parte del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, di cui all’articolo 371-bis del Codice di procedura penale, si applicano anche ai procedimenti a carico di minorenni. In tal caso, le funzioni sono esercitate nei confronti del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Di conseguenza, la disciplina delle applicazioni di magistrati prevista dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione,decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è estesa alle procure minorili, che potranno così avvalersi, nei procedimenti di particolare complessità, del supporto di magistrati specializzati.È prorogata, dal 31 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, la fase transitoria per l’applicazione delle nuove procedure di formalizzazione delle domande di protezione internazionale. Fino a quella data, la registrazione e la formalizzazione delle domande restano in capo alle Questure e agli uffici di Polizia di frontiera.Il decreto –legge reca una disposizione che chiarisce che i Commissari delle procedure di amministrazione straordinaria relative agli stabilimenti siderurgici di interesse strategico nazionale possono continuare a pagare i debiti sorti per assicurare le esigenze indifferibili legate alla continuità produttiva.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *