da Uff. Stampa
Roma, 2 Novembre 2026
Prosegue l’attività di vigilanza sul territorio salernitano.
Le verifiche, effettuate nella serata del 31 ottobre, hanno portato alla scoperta di 10 lavoratori impiegati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, tra cui un minore, e alla sospensione di entrambe le attività imprenditoriali ispezionate.
Nel corso del primo accertamento, su nove lavoratori presenti, sei sono risultati impiegati in nero, tra cui un minorenne. Gli ispettori hanno quindi disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale e contestato le relative violazioni, con l’applicazione delle previste maxisanzioni. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a circa 28.700 euro.
Situazione analoga nella seconda attività controllata, dove quattro dei sei lavoratori presenti sono risultati privi di regolare assunzione. Anche in questo caso è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, con sanzioni complessive pari a circa 18.300 euro.
Il bilancio dell’operazione, con dieci lavoratori irregolari individuati su quindici complessivamente presenti nelle due attività, conferma l’attenzione riservata al territorio salernitano e l’importanza di una presenza ispettiva costante. Il lavoro sommerso, oltre a sottrarre ai lavoratori tutele contrattuali, previdenziali e assicurative, alimenta forme di concorrenza sleale tra le imprese e può esporre le persone impiegate a condizioni di maggiore vulnerabilità. L’azione di vigilanza dell’ITL proseguirà con l’obiettivo di contrastare il lavoro nero e garantire il rispetto della legalità e dei diritti di chi lavora.