il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Elezioni 2021: i veleni dei “5 Stelle”

Aldo Bianchini

Da sinistra, i parlamentari del Mov. 5 Stelle: Angelo Tofalo, Nicola Provenza e Andrea Cioffi

SALERNO – No, no, in questo articolo non scriverò dell’aberrante monologo televisivo messo in piedi dal super grillo parlante (alias Beppe Grillo) in difesa del figlio Ciro (indiziato di presunto stupro di gruppo nei confronti di una ragazza diciannovenne) e non scenderò, quindi, nell’immenso oceano burrascoso della mente umana che induce un signore che da alcuni anni manda il vaffa nei confronti di tutti, che sale le scale del Quirinale per partecipare alle consultazioni, che prende per i fondelli molti dei presidenti incaricati e che riduce il Parlamento (almeno quello composto dai suoi 300 uomini) ad una sorta di “manipolo” dei suoi stivali. Ne faccio volentieri a meno, anche se non posso non dire che lo sconcertante popolo dei pentastellati merita sicuramente di essere massacrato, umiliato e beffeggiato dal suo inventore e padrone.

Oggi intendo parlarVi dei problemi di casa nostra e dei cosiddetti “veleni” che serpeggiano nel mondo stellato della nostra Salerno.

Nel precedente articolo del 18 aprile scorso, dedicato in parte ai cinque stelle avevo riportato alla mente di tutti la vergognosa scena pubblica del 2016 quando il partito di Grillo, ma anche di Nicola Provenza – Angelo Tofalo e Andrea Cioffi (questi ultimi due già parlamentari) pur combattere ed ostracizzare Oreste Agosto (l’avvocato che più di tutti gli altri personaggi politici aveva combattuto strenuamente le sue battaglie politico-giudiziarie contro Vincenzo De Luca), aveva fatto di tutto per riuscire nell’impresa di non presentare neppure uno straccio di lista per le elezioni amministrative che decretarono il  successo di Enzo Napoli.

 

 

 

 

 

 

 

Al mio articolo ha risposto pubblicamente su Facebook la sig.ra Rita Peluso (ho accertato che esiste davvero, perché con FB non si sa mai !!)), componente dell’associazione Ali per la Città (con presidente Oreste Agosto), che ha postato il seguente commento:

  • Aldo Bianchini finge di non sapere cosa è accaduto nel 2016 con questi traditori o veramente non sa? Se avesse partecipato alle vergognose assemblee, soprattutto le ultime dopo l’elezione democratica (non sulla piattaforma bluff Rousseau)  di Agosto a candidato sindaco avrebbe capito, così come avrebbe avuto maggiore conferma alle farsesche parlamentarie 2018 sulla ridicola piattaforma bluff Rousseau! Giusto per maggiore chiarezza, all’ultima assemblea dei 5 cialtroni a Salerno nel 2016 dopo che Oreste Agosto lanciò la lista messa a verbale (verbale magicamente scomparso, ne rispondano Tofalo e Cioffi), iniziò l’aggressione verbale e non solo nei confronti dell’avvocato e dei candidati della lista. Ci fu un fuggi fuggi generale, all’uscita mi si avvicinò un attivista di Cava de’ Tirreni che mi disse: “non hai visto chi c’era? C’erano i casalesi!”, Io non ho mai conosciuto questi personaggi, se non per narrazione, chissà chi li aveva mandati! Caro Aldo Bianchini, l’ordine era mai la lista con Oreste Agosto, vero e unico oppositore di Vincenzo De Luca! Secondo te chi aveva messo il veto? I tre parlamentari è meglio che non si presentano a Salerno, hanno tradito una città e deliberatamente lasciata nelle mani di Vincenzo De Luca ancora una volta! Il “quarto” come lei lo definisce è un professionista serio e rispettabilissimo, l’unico che in questa città sta lottando da ben dieci anni contro il deluchismo imperante e per il ripristino della legalità! l’Avv. Oreste Agosto è l’unica vera opposizione a Vincenzo De Luca!

Avv. Oreste Agosto

In pratica la sig.ra Peluso ha aggiunto poco, o niente, alle mie pregresse descrizioni di quanto avvenuto nel 2016. Senza fare finta di non sapere, avevo ricostruito quei passaggi sulla base di tutto quanto sentito e letto, non avevo e non ho alcuna autorità per partecipare ai dibattiti interni sia dei 5 Stelle che di Ali; ma le riflessioni della Peluso (dalle quali soltanto per mera opportunità prendo le distanze) mi danno comunque la possibilità di esprime in maggiore libertà il mio pensiero.

Due sono le cose principali sulle quali porre l’accento; nel suo complesso il MoVimento 5 Stelle a Salerno ha molto spesso attuato una politica a tutto vantaggio del governatore De Luca; così come credo che l’atteggiamento di Oreste Agosto, troppo spinto sul piano personale, abbia finito per avvantaggiare lo stesso De Luca pur dovendo riconoscere all’avvocato di Ali per la Città un impegno costante nella contrapposizione. Può darsi che sia, inavvertitamente, caduto nella trappola tesagli dai suoi stessi ex alleati che lo hanno prima spinto nel baratro e poi estromesso dal movimento.

Ma su questi aspetti, ovviamente, saranno necessari ulteriori approfondimenti.

 

 

 

1 Commento

  1. Lotta fra galline I “Galli” (che non sono polli) GUARDANO

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