SALZANO: caro Martusciello … ti scrivo

 

dal prof. Aniello Salzano

(coordinatore Popolari & Moderati)

Prof. Aniello Salzano

Un sommesso invito all’on. Fulvio Martusciello: sproni i suoi amici parlamentari a difendere gli interessi della nostra Regione e del Sud invece di limitarsi ad ironizzare sui manifesti di De Luca. Si impegni con il governo Meloni nella difesa del Mezzogiorno dall’Autonomia differenziata, che la Lega porta avanti con ostinazione, e soprattutto assicuri la propria disponibilità nell’accelerazione dei tempi sull’accordo di coesione. Perdersi negli attacchi sui manifesti è disattenzione nei confronti dei problemi reali che attanagliano le nostre comunità. Disquisire sul crudo e talvolta condannabile linguaggio deluchiano, è il tentativo di distogliere l’attenzione dal grido di dolore lanciato dagli amministratori locali.

Sui Fondi di coesione non si tratta di schierarsi dalla parte di De Luca, ma di battersi semplicemente contro la “discriminazione politica” che oggettivamente il Governo sta attuando nei confronti della Campania. Contestare al Governo i tempi di distribuzione dei Fondi, significa molto semplicemente richiedere più attenzione nei confronti di una Regione che ha notevoli problemi sociali.  Al di là dell’appartenenza politica, dovrebbe farlo ciascuno dei nostri rappresentanti in Parlamento, che invece tacciono. E il loro silenzio appare ai cittadini una forma di diserzione !

Eppure davanti al trattamento che il Governo a Roma ha riservato al  Presidente della 2^ Regione d’Italia, e insieme con lui alle centinaia di Sindaci ed amministratori, i Parlamentari dell’area di governo avrebbero dovuto sviluppare una critica o almeno una sorta di fastidio. Invece nulla!

E’ davvero miopia politica poi non rendersi conto che la cosiddetta Autonomia differenziata, caparbiamente inseguita da Calderoli e ritenuta dai più illustri Costituzionalisti “un esempio di analfabetismo costituzionale”, verrebbe in realtà a creare venti piccoli Stati, venti centri di spesa e quindi ulteriori sperperi, la definitiva dissoluzione dell’Italia, della sua unità e con la babele dietro l’angolo.

Ritengo che su questi temi sia un grave errore politico lasciare solo De Luca, dal momento che sono in ballo gli interessi di tutti. Contro il trattamento riservato alla Campania circa i Fondi di coesione, i parlamentari, e l’intera classe dirigente, non se ne dovrebbero stare zitti e muti, perchè a rischiare seriamente sono le nostre Istituzioni, gli equilibri democratici, il futuro dei nostri giovani.

L’on. Meloni intanto non fa mistero della sua personale insofferenza, anzi ostilità, nei confronti di De Luca: ma in questo modo però si arrecano danni all’economia della nostra Regione, se ne aggravano i problemi sociali, si aggiungono complicazioni ulteriori agli esangui bilanci dei Comuni. L’inquilino di Palazzo Chigi ha l’obbligo di dimostrare sempre imparzialità ed equanimità nei confronti di tutti, senso dello Stato, e mai  offrire l’mpressione di chi appare troppo contento ed appagato di dove è arrivato, immaginando di poterci restare per sempre e di poter gestire il potere in modo assoluto. E’ successo negli ultimi anni già ad altri, prima di lei, e tutti sappiamo come è finita.

Aniello Salzano – Coordinatore Popolari e Moderati

Giuseppe Zitarosa – Capogruppo Popolari e Moderati

Barbara Figliolia – Presidente Commissione Politiche sociali

 

 

 

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