Salerno: edifici a energia quasi zero

Da Piera Carlomagno

SALERNO – Ha fatto tappa a Salerno il tour “Edifici a energia quasi zero”, organizzato da Edilportale-Archiportale-Agorà, sulla sostenibilità e l’efficienza energetica, fattori che stanno rivoluzionando il modo di progettare e costruire edifici. Il mondo tecnico è in fibrillazione e le nuove frontiere di architettura ed ingegneria rappresentano anche nuovissime opportunità di lavoro. Sede campana del tour sarà Salerno, mercoledì 4 aprile, alle 15, nell’Auditorium Tafuri del Grand Hotel Salerno. Ospiti d’onore il presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri Armando Zambrano e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.

 

Il viaggio sul territorio italiano farà riferimento al quadro legislativo e normativo che è in evoluzione. “Le direttive europee hanno indicato le modalità e i tempi con cui si deve procedere a ridurre i consumi energetici. Garantire livelli quasi zero di consumi energetici non è un’utopia, ma un’esigenza – scrivono gli organizzatori – Per questo diventa essenziale da un lato disporre con certezza delle regole oggi esistenti sia a livello nazionale e regionale che sul piano locale, dall’altro conoscere le soluzioni tecnologiche offerte dal mercato. Mettere insieme questi due piani in una logica di confronto tra gli operatori e i regolatori è oggi una necessità ed è anche lo scopo di questo tour per il 2012”.

 

Su norme, problematiche e strumenti a disposizione, interverranno Fortunato Polizio per la Regione Campania e Mimmo De Maio assessore all’Urbanistica del Comune di Salerno. Per la progettazione e l’esecuzione degli edifici a basso consumo energetico, interverranno il professore della Federico II di Napoli Adolfo Palombo, sull’edificio dimostrativo del Comune di Napoli; Salvatore Paterno del Centro di Fisica Edile sulla casa passiva; Alessandra Scognamiglio di Enea UTTP Foto sul gruppo di lavoro; per i produttori, le imprese e i cittadini interverrà il presidente di Ance Campania Nunziante Coraggio. Poi focus in 15 minuti da Ciro Bianco, Vincent Spaccapeli, Nicola Vallefuoco e Alberto Vuan. Infine dibattito.

 

 

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