Problemi ebanistici di una giunta comunale.

 

da Antonio Cortese (docente – giornalista)

 

Il salone dei marmi a palazzo Guerra è un interno invidiato da molte strutture istituzionali ma ad oggi manca di adeguate e fisse tribune consiliari.
Dai giorni di Salerno capitale infatti rimane ottima quale sala delle cerimonie adatta ad occasioni di certo prestigio e la si adopera in maniera polifunzionale per convegni ed allestimenti fino a temporanei punti di raccolta durante le elezioni o ancora mostre artistiche e culturali.
La solennità in fede repubblicana degli ornamenti però da molti anni non corrisponderebbe all’ufficialità delle principali attività di consulta municipale democratica poiché suole anche da qualche immagine tv e di repertorio svolgersi in dibattiti e confronti simili a consulte di natura conviviale attraverso tavole imbandite altrimenti per cerimonie appunto. Dispiace che il dettaglio sfugga ancora ai nostri amministratori nel mentre di qualsiasi querelle cittadina, poiché se nella maggior parte dei casi una seduta per l’ordine del giorno possa svolgersi in coscienza pari anche alla struttura ed al contesto, nela salone salernitano probabilmente la carenza fine all’efficienza e’ ancora assai evidente.
Comuni della provincia opulenta dispongono comunque di tradizione ebanistica atta alla realizzaIone di tribune adatte allo scopo che funzionalmente e non per forza in varie forme di legnami, possano essere realizzate in qualche materiale anche futuristico o moderno ma necessario a mio avviso.

 

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