da Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)
La CISL FP Salerno ha continuamente segnalato all’ASL di Salerno,la preoccupante situazione della postazione 118,ex clinica Fischietti di Padula, durante le ore pomeridiane, l’ambulanza viene parcheggiata all’apertocon le elevate temperature, sotto il sole, in mancanza di un garage o di un luogo chiuso, adeguatamente protetto dal sole all’interno del vano posteriore,sia per i malati ,per i farmaci e per gli addetti al trasporto,medici,infermieri e autisti,considerato il servizio di emergenza-urgenza, sia sotto il profilo della corretta conservazione dei farmaci, delle soluzioni infusionali e degli altri materiali sanitari presenti a bordo dell’ambulanza.Le elevate temperature sono un fattore grave di rischio per gli operatori,che può comportare movimentazione di pazienti e barelle, attività fisica, utilizzo di dispositivi di protezione e permanenza all’interno dell’ ambulanza .Inoltre è necessario che le temperature raggiunte durante la sosta dell’ambulanza non compromettano le condizioni di conservazione previste per i medicinali e per gli altri prodotti sanitari presenti a bordo.L’Agenzia Italiana del Farmaco raccomanda di evitare l’esposizione dei medicinali a fonti di calore e alla radiazione solare diretta. E’ necessario intervenire da parte dell’ASL di Salerno,con la massima urgenza ,ovvero da subito,anche alle altre postazioni del 118 sul territorio, del Vallo di Diano e non solo ,con particolare riferimento alle temperature raggiunte durante la sosta nelle ore più calde, l’accertamento delle condizioni di esposizione degli operatori al rischio da stress termico, nell’ambito della valutazione dei rischi prevista dalla normativa vigente .Pertanto occorre garantire ed assicurare i cittadini che la postazione 118 di Padula, e anche alle altre postazioni che si ritrovano nella medesima situazione, una zona di parcheggio coperta o adeguatamente protetta dall’irraggiamento solare, al fine di ridurre il surriscaldamento del mezzo durante i periodi di sosta.