ASL: le auto blu, dalla spending review alla spending rewind

 

 

                                                     Marilena Mascolo

SALERNO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato della direzione generale della ASL unica in merito alla ricognizione numerica della auto blu attualmente in dotazione:  <<La Direzione Generale dell’ASL di Salerno, nel rispetto dei principi di massima trasparenza e controllo ed al fine di un corretto rapporto con tutti gli organi di informazione, ha deciso di comunicare i dati, relativi al numero delle autovetture di proprietà e/o in noleggio, utilizzate nei plessi ospedalieri che ricadono nella propria competenza territoriale. Le schede, trasmesse con apposita nota al Ministero della Salute lo scorso 10 agosto, contengono i dati completi di tutti gli automezzi di servizio, un tempo di proprietà delle tre Asl, ed oggi tutte gestite dalla Azienda unica della provincia di Salerno. Preme segnalare che delle 39 autovetture, l’unica definibile “auto blu” è una Lancia Lybra, in dotazione alla Direzione Generale, mentre le altre 38, definite “auto grigie”sono mezzi utilizzati da dirigenti e funzionari dei diversi plessi ospedalieri per raggiungere la sede della Regione Campania, la Direzione Generale di Salerno o svolgere attività istituzionali nelle aree di competenza. Il Direttore Generale Antonio Squillante, preso atto dei numeri emersi dalla ricognizione effettuata all’interno dell’intera ASL, ha già dato disposizioni, anche in esecuzione di un precedente deliberato, di procedere ad una riduzione di almeno il 20% delle autovetture di servizio che incidono sul bilancio aziendale. In allegato al presente comunicato stampa la scheda completa inviata al Ministero della Salute.>>.

Considerazioni: Dopo aver letto attentamente il comunicato dell’ASL verrebbe quasi da chiedersi come faranno in futuro i dirigenti e i funzionari dei diversi plessi ospedalieri per raggiungere la sede della regione Campania, la Direzione Generale di Salerno o svolgere attività istituzionali nelle aree di competenza. Probabilmente dovranno utilizzare i mezzi di proprietà con un notevole aggravio di spese: pagamento diaria oraria, rimborso chilometrico su tariffa ACI, rimborso a fattura per i pasti. Molte di queste spese con le famigerate “auto blu” venivano puntualmente evitate, e questo in tutt’Italia e in tutti i settori della vita pubblica. Ci sembra che invece della “spending review” si sia passati alla “spending rewind”. Con buona pace di tutti.

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