TRE DICEMBRE 2020 GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITA’.


 

da Clementina Leone

 

“Essere disabili significa essere degli artisti pronti a dipingere ogni giorno con dei colori diversi la propria vita. Significa inventare, creare, trovare soluzioni alternative per rappresentare la vita, invece di usare il solito pennello sulla solita tela, con i soliti colori. Essere disabili significa riuscire a vedere al di là dell’ orizzonte, non limitarsi ad osservare la realtà così come appare. La disabilità è un modo ingegnoso di vivere.”(Neil Marcus) Oggi 3 dicembre 2020 si celebrerà la Giornata Internazionale delle persone con Disabilità, istituita nel 1981 dall’ONU, in occasione dell’Anno Internazionale delle Persone Disabili, non solo per promuovere una più ampia sensibilizzazione sui temi in oggetto, ma anche per sostenere la loro inclusione in ogni ambito della vita e ridurre ogni forma di discriminazione o violenza. Dal luglio del 1993, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite. Spesso presi dai problemi della vita e da tutto il resto, ci dimentichiamo delle piccole cose, di quelle semplici che regalano gioia e felicità al nostro cuore. Ebbene, le persone con disabilità invece, hanno imparato a fare delle stesse il loro punto di forza, ecco perché i loro sorrisi luminosi come le stelle del cielo a differenza degli altri hanno quel tocco di magia in più. Se solo come diceva il grande ‘Gabriel García Márquez’, invece di vedere imparassimo a guardare, riusciremmo ad attraversare lo sguardo e a leggere tra le righe dell’anima , e finalmente a dare il giusto valore alle persone diversamente abili. Difatti, sono solo i difetti a rendere tutti noi delle persone uniche e speciali. Ma tornando alla giornata Internazionale delle persone con Disabilità, la necessità di lavorare sull’inclusione sociale degli stessi, non è mai stata così imperativa come in questo 2020, nel quale l’emergenza sanitaria dettata dalla pandemia ha ulteriormente aggravato le diseguaglianze preesistenti. Ecco perché “è necessario un approccio integrato per garantire che le persone con disabilità non siano lasciate indietro”. L’invito dell’Onu è stato raccolto anche dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che, in una nota pubblicata in occasione della ricorrenza, ha scritto: “La giornata del 3 dicembre deve ricordarci l’importanza di valorizzare ogni individuo e di abbattere le barriere che limitano diritti imprescindibili, come l’accesso alle strutture sanitarie, all’istruzione e alle opportunità lavorative, attraverso il potenziamento dei servizi di informazione e di tutti i servizi essenziali, rimuovendo gli ostacoli che quotidianamente le persone con disabilità sono costrette ad affrontare”.

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